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mercoledì 30 novembre 2022

ANTIPASTI DIVERTENTI


Gli antipasti divertenti sono 3 idee simpatiche per preparare degli antipasti sfiziosi e diversi dal solito; nel prepararli, vi divertirete anche tanto e piaceranno a grandi e a piccini.

Di seguito, le tre ricette per preparare gli antipasti divertenti per sorprendere e divertire tutti.




Ingredienti:


Per i pinguini:


2 carote



40 olive nere denocciolate




60 g di formaggio cremoso spalmabile


 



20 mozzarelle ciliegina



Per le coccinelle:



14 pomodori ciliegina



10 olive nere denocciolate 



Una baguette di pane bianco oppure salatini Ritz



140 g di formaggio cremoso spalmabile



Foglie di basilico 



Per i fiori:



10 fette di pancarrè 



120 g formaggio fresco cremoso 



150 g di salmone affumicato



foglie di basilico 



Preparazione:


Per realizzare i pinguini lavate le carote e tagliatele a rondelle di 3 mm circa; con un coltello, ricavate da ogni rondella un triangolino per fare il becco dei pinguini.

Partendo dal basso, mettete la fettina tagliata di carota, appoggiate sopra la mozzarella e sopra di questa un’oliva con all’interno il triangolino di carota che farà da becco. Infilate il tutto mettendo uno stuzzicadenti in verticale per fissare il pinguino.

Tagliate a metà un’oliva e riempitele di formaggio spalmabile poi attaccatele ai lati della mozzarella per formare gli arti superiori del pinguino.


Per fare le coccinelle tagliate a fette la baguette e tostatele (se non volete perdere tempo potete usare i ritz);  mettete le fette di pane o i ritz su un piatto da portata e spalmateci sopra il formaggio fresco; mettete su ogni fetta di pane una foglia di basilico.

Tagliate i pomodorini a metà e, su ogni metà, praticate un taglio al centro a V per formare le ali.

Tagliate un pezzetto di oliva e attaccatela al pomodorino per creare la testolina.

Con lo stecchino fate sui pomodorini dei piccoli fori che dovrete riempire con dei pezzetti di oliva nera per simulare i puntini.

Al momento di servire l’antipasto coccinella, condite con del sale e un filo di olio extravergine d’oliva.




Per i fiori tagliate le fette di pancarrè con un taglia biscotti a forma di fiore. Sulla metà dei fiori di pancarrè tagliate un cerchio, nella parte centrale, usando un taglia biscotti piccolo e tondo.

Spalmate il formaggio cremoso sulla metà dei fiori senza cerchio e coprite con la fetta col cerchio. Aggiungete il salmone nel cerchio del fiore e decorate il tutto con delle foglie di basilico.

lunedì 28 novembre 2022

ALBERELLI SALATI AL PARMIGIANO


Gli alberelli salati al parmigiano sono dei biscotti friabili belli da vedere e buoni da mangiare, perfetti come snack natalizio; per abbellire le vostre tavole, potete servire gli alberelli salati al parmigiano come aperitivo o per accompagnare gli antipasti natalizi, facendo in questo modo, renderete divertente la vostra cena oppure il vostro pranzo.

Potete sbizzarrirvi e creare le forme natalizie che più vi piacciono: stelle, renne, faccine di Babbo Natale e così via.



Ingredienti:



100 g di farina 00




100 g di parmigiano grattugiato 



1 pizzico di sale



100 g di burro

 



30 g di olive verdi



Uovo sbattuto per spennellare gli alberelli




Preparazione:



Mettete la farina in una ciotola e aggiungete il pizzico di sale e il parmigiano grattugiato; iniziate a lavorare il composto poi unite il burro a pezzetti e impastate fino ad ottenere un impasto che si sbriciola.

Unite le olive verdi tagliate a pezzetti e impastate fino ad ottenere un impasto compatto.

Mettete in frigo il composto e fatelo riposare per mezz’ora.

Riprendete l’impasto e stendetelo con il matterello su un piano infarinato; con uno stampo per biscotti ricavate degli alberelli.

Mettete gli alberelli sulla teglia del forno ricoperta da carta forno e spennellateli con l’uovo sbattuto.

Fate una spolverata di parmigiano grattugiato sugli alberelli e infornateli a 180 gradi per circa 10 minuti.

I vostri alberelli al parmigiano e olive sono pronti per essere gustati.

domenica 27 novembre 2022

SFINCETTE DELL’ IMMACOLATA


Le sfincette dell’Immacolata sono delle frittelle soffici e profumate della tradizione siciliana che solitamente si preparano il giorno dell’Immacolata per terminare il pranzo in bellezza.

Nell’ impasto non vengono utilizzate le uova inoltre, può essere aggiunta anche dell’uvetta sultanina o delle gocce di cioccolato fondente per renderle ancora più ricche.

Se volete delle sfincette salate basterà seguire lo stesso procedimento senza passarle, dopo fritte, nello zucchero semolato (potete anche aggiungere nell’impasto dei filetti di acciughe sott’olio); ottime accompagnate da salumi e formaggi vari.


Ingredienti:



300 di farina 00



50 g di semola





1 pizzico di sale




10 g di lievito di birra fresco



150 ml di latte



200 ml di acqua




200 g di patate



Inoltre:



Olio di semi per friggere



Zucchero semolato



Cannella in polvere




Preparazione:


Lessate le patate con tutta la buccia facendole bollire per circa 40 minuti.

Sbucciate e schiacciate le patate mettendole in una ciotola e fatele raffreddare. 

Aggiungete la farina e la semola rimacinata di grano duro; unite il sale e sciogliete il lievito di birra nel latte e acqua tiepidi.

Unite il lievito sciolto nel composto di latte e acqua gradualmente alle farine e mescolate fino ad ottenere un composto morbido.

Coprite il composto con la pellicola trasparente e fatelo riposare per circa un’ora.

Scaldate abbondante olio di semi in una padella dai bordi alti; fate arrivare l’olio a una temperatura di 170 gradi.

Prelevate l’impasto a cucchiaiate e tuffatelo nell’olio. Friggete le sfincette facendole dorare su ambedue i lati poi scolatele su carta assorbente da cucina.

Passate le sfincette nello zucchero semolato con la cannella e gustatele belle calde. 

PUPAZZI DI NEVE SALATI


I pupazzi di neve salati sono un antipasto divertente, sfizioso e scenografico da mettere sulla vostra tavola durante il periodo natalizio.

I pupazzi di neve salati sono buonissimi da mangiare e molto facili da preparare, non si cuoce nulla e, con pochi ingredienti, preparerete un qualcosa di originale e diverso dal solito.

Potete sostituire il tonno sott’olio con mortadella, salame, prosciutto cotto o salmone affumicato oppure, aggiungere delle olive verdi denocciolate e tritate al composto.



Ingredienti:




300 g di pane per tramezzini




280 g di formaggio fresco spalmabile



Pepe q.b.




180 g di tonno sott’olio sgocciolato



3 carote



Grani di pepe q.b.



Rosmarino q.b. o salatini in stick




Preparazione:



Pulite e lavate le carote poi affettatele ricavando 8 rondelle come base dei cappelli, poi 8 tronchetti per i cilindri e 8 triangoli per i nasini.

Mettete 150 g di pane per tramezzini in un mixer da cucina e frullate fino ad ottenere tante briciole (tenetele da parte per la copertura dei pupazzi).

Frullate il pane restante con il tonno sgocciolato e mettete il composto ottenuto in una ciotola, aggiungete 250 g di formaggio spalmabile e amalgamate per bene.

Prelevate una noce di impasto alla volta e formate 16 palline: metà più grandi e metà più piccole.

Rotolate le palle più grandi nelle briciole di pane per dare l’aspetto innevato ai pupazzi e sistematele su un piatto da portata come base dei pupazzi. Fate lo stesso con quelle più piccole e adagiatele su quelle grandi esercitando una leggera pressione.

Staccate gli aghi di rosmarino dai rametti ed utilizzate i legnetti come braccia dei pupazzi oppure usate i salatini in stick.


Con una leggera pressione, mettete i grani di pepe al posto degli occhi poi, fate anche i bottoni. 

Fate, con i triangolini di carota, il naso dei pupazzi; continuate con i cappelli, unendo i cilindri e le rondelle delle carote con una punta di formaggio spalmabile restante. 

Conservate i pupazzi di neve in frigo e teneteli a temperatura ambiente per circa 30 minuti prima di servirli.


I pupazzi di neve salati si conservano in frigo al massimo per 2 giorni.






CALZONCELLI DI CASTAGNE E CIOCCOLATO


I calzoncelli di castagne 🌰 e cioccolato 🍫 sono dei dolcetti fritti tipici della pasticceria campana, più precisamente del salernitano, soprattutto nel Cilento, che si preparano durante il periodo natalizio.

Chiamati anche castagnacci, pastorelle, lucerne, pasticelle e ‘mbuttitelle, i calzoncelli di castagne e cioccolato vengono preparati in modo diverso, in base ai gusti, specialmente per quanto riguarda il ripieno: alle castagne e al cioccolato vengono aggiunti vari ingredienti come pinoli, nutella, nocciole, cannella, liquore, caffè, marmellata, scorza grattugiata di limone o arancia e così via.


Ingredienti:



Per la sfoglia:



500 g di farina 00



100 g di zucchero



75 ml di olio extravergine di oliva



2 uova



1 tuorlo



Mezzo bicchiere di vino bianco o spumante




La scorza grattugiata di un limone 🍋 




Per il ripieno:



250 g di cioccolato fondente 



350 g di purea di castagne lessate e private di entrambe le bucce 



130 g di zucchero




1 pizzico di cannella in polvere




125 g di marmellata di pere oppure 3 cucchiai di nutella




100 g di nocciole tostate




75 g di cacao amaro in polvere 



3 tazzine di caffè espresso



1 tazzina di liquore Strega, limoncello o anice




1 bustina di vanillina



Inoltre:



Olio di semi per friggere


Miele di acacia



Confettini colorati




Preparazione:




Passate le castagne lesse al passaverdure e mettetele in una ciotola. Aggiungete le nocciole precedentemente tritate e la confettura di pere (o nutella). Aggiungete il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria e tiepido, il cacao amaro in polvere, il caffè, la vanillina, il liquore e poi lo zucchero. Amalgamate bene gli ingredienti ottenendo un composto morbido ma non liquido; trasferite il composto in frigo per 3 ore.

Preparate la sfoglia mettendo in una ciotola la farina; aggiungete al centro le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone, lo spumante molto lentamente e lavorate il composto con le mani.

Unite l’olio extravergine d’oliva, lavorate ancora poi trasferite il composto su una spianatoia: lavorate fino ad avere un composto liscio e omogeneo.  

Formate un panetto, avvolgetelo con la pellicola trasparente e fatelo riposare per 2 ore a temperatura ambiente.

Passato il tempo ricavate una sfoglia di 2 mm di spessore.

Prelevate delle palline di composto di castagne e cioccolato grandi quanto a una noce e mettetelo al centro della sfoglia, ben distanziate l’una dall’altra.

Spennellate con poca acqua lo spazio intorno alla farcia per far aderire bene la sfoglia che andrete a sovrapporre.

Coprite con un’altra striscia di sfoglia e premete con le dita intorno alla farcia per evitare la formazione di bolle di aria.

Ritagliate la sfoglia con l’apposito stampo rotondo per calzoncelli.

Ripetete le operazioni fino ad esaurimento degli ingredienti.

Con un coltellino alzate un bordino intagliato del calzoncello fissandolo con una leggera  pressione e procedete alzando un pezzettino d'impasto in modo alternato per tutta la circonferenza del calzoncello; fate così du tutti i calzoncelli.

Friggete i calzoncelli in abbondante olio bollente di semi e fateli dorare su ambedue i lati poi scolateli su carta assorbente da cucina.

Potete spolverizzare i calzoncelli di castagne con lo zucchero a velo oppure riscaldare del miele e versarlo sopra ai calzoncelli; decorate i calzoncelli con confettini colorati.

I calzoncelli di castagne 🌰 e cioccolato si conservano per 3 giorni al massimo sotto una campana di vetro.


venerdì 25 novembre 2022

CARTELLATE PUGLIESI


Le cartellate pugliesi sono delle rose di pasta sottile fritta, friabili e croccanti, che si preparano durante il periodo natalizio;  dopo fritte, le cartellate vengono intrise nel vin cotto, ottenuto dalla cottura del mosto delle uve pugliesi Negroamaro e Malvasia oppure dai fichi.

Le cartellate si possono preparare in tanti modi sia per quanto riguarda l’impasto che per quanto riguarda la decorazione; in questa ricetta non vengono utilizzati uova e lievito. 

Potete anche decorare le cartellate pugliesi con del miele caldo e confettini colorati.



Ingredienti:




500 g di farina 00 



90 ml di olio extravergine d’oliva 



160 ml di vino bianco




Un pizzico di sale




Olio di semi di arachidi o girasole  per friggere



350 ml di vin cotto di uva o di fichi oppure miele di acacia e confettini colorati





Preparazione:



Lavorate a mano o in planetaria la farina, il pizzico di sale, l’olio extravergine d’oliva e il vino bianco; impastate fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio poi, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare per 40 minuti a temperatura ambiente. 

Passato il tempo riprendete l’impasto e metterlo su un piano di lavoro infarinato; ricavate una sfoglia sottile di 2 mm (potete aiutarvi con la macchina per la pasta).

Tagliate delle strisce da 25 cm di lunghezza e 4 cm di larghezza con una rotella zigrinata.

Pizzicate ogni striscia ogni 4 cm in lunghezza poi arrotolatele formando delle girelle cercando di attaccare bene la parte finale.

Lasciate riposare per una notte le cartellate poi friggetele in abbondante olio bollente di semi facendole dorare su ambedue i lati; scolatele su carta assorbente.




Riscaldate il vino e intingeteci le cartellate oppure riscaldate il miele e versatelo sulle cartellate; fate una spolverizzata di confettini colorati e mangiatele subito. 




giovedì 24 novembre 2022

TORTA DELLA VIGILIA DI NATALE


La torta della vigilia di Natale è un dolce che non può mancare sulle tavole la sera della vigilia di Natale e per fare una colazione allegra e colorata durante le feste natalizie.

È un dolce molto ricco ed energetico ma anche morbido e strabuono.

Potete decidere, dopo che la torta sarà cotta e raffreddata completamente, di fare soltanto una spolverata di zucchero a velo oppure, ricoprirla con della glassa di zucchero e decorarla con frutta secca, confettini vari, uvetta e canditi misti.

Potete sostituire le noci con le nocciole oppure sostituire l’uvetta sultanina con i fichi secchi o ancora non mettere le spezie ma anche sostituire la scorza del limone con quella dell’arancia, insomma dipende un po’ dai gusti.

Io vi consiglio di prepararla in questo modo perché è buonissima così.



Ingredienti:




450 g di farina 00




3 uova intere 




280 g di zucchero semolato




150 g di burro morbido




1 bustina di vanillina  




150 ml di latte intero o yogurt bianco al naturale





150 g di canditi misti (ciliegie, cedro e scorza di arancia)




80 g di noci 




La buccia grattugiata di un limone 




1 bustina di vanillina 





80 g di uvetta sultanina 





2 cucchiai di Rum (facoltativo)



Un pizzico di cannella




Un pizzico di zenzero




Un pizzico di noce moscata



Un pizzico di sale



Per la glassa:




170 g di zucchero a velo



4 cucchiai di acqua




Preparazione:


Mettete in ammollo l’uvetta in acqua fredda per 15 minuti poi strizzatela ed asciugatela bene.

Tagliate la frutta a cubetti e mettetela in una ciotola, unite l’uvetta e le noci tritate grossolanamente; aggiungete un paio di cucchiai di farina, mescolate e mettete da parte.

Imburrate ed infarinate uno stampo per ciambelloni da 24 cm di diametro.

In una ciotola lavorate il burro con lo zucchero e la vanillina fino ad avere un composto spumoso.

Unite, uno per volta, le uova, la scorza grattugiata del limone, il pizzico di sale, le spezie, il Rum, il latte (o lo yogurt), la farina setacciata e il lievito; mescolate bene. 

Unite i canditi, le noci e l’uvetta e mescolate ancora; versate il composto nello stampo e fate cuocete a 170 gradi per circa 45 minuti facendo la prova stecchino.

Fate raffreddare completamente la torta e preparate la glassa.

Lavorate per qualche minuto lo zucchero a velo con l’acqua poi fate cadere la glassa ottenuta sulla torta e fate solidificare per 15 minuti.

Decorate la superficie della torta della vigilia di Natale 🎄 🎄 🎅 🤶 🎄 con canditi, noci e uva passa.

TIRAMISÙ AL CIOCCOLATO BIANCO


Il tiramisù al cioccolato bianco è una variante golosissima del classico tiramisù al caffè, il dolce al cucchiaio più amato al mondo; è un 
dessert dalla consistenza cremosa e avvolgente che vi conquisterà al primo assaggio. 

Potete servire il tiramisù al cioccolato bianco in bicchierini monoporzione oppure, nel classico stampo rettangolare per tiramisù.

Usate uova freschissime, meglio se biologiche, oppure potete usare tuorli e albumi già pastorizzati che troverete nel banco frigo del supermercato.




Ingredienti:



5 uova medie




200 g di cioccolato bianco 




70 g di zucchero



400 g di mascarpone



Savoiardi



1 caffettiera da 4 tazzine di caffè 



1 pizzico di sale




Per decorare:



Cioccolato bianco grattugiato 



Riccioli di cioccolato bianco 



Foglioline di menta



Frutti di bosco a piacere




Preparazione:



Separate i tuorli dagli albumi e lavorate questi ultimi, a neve fermissima, con lo zucchero usando lo sbattitore elettrico.

In una ciotola a parte mettete i tuorli e sbatteteli leggermente poi unite il mascarpone e lavorate con lo sbattitore ottenendo un composto gonfio e privo di grumi.

Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria e fatelo raffreddare poi unitelo al composto di uova e mescolate.

Aggiungete, poco alla volta, gli albumi montati a neve avendo cura di mescolare delicatamente con movimenti dal basso verso l’alto per non smontare gli albumi.

Mettete il caffè in un piattino e prendete i bicchierini oppure la pirofila.

Versate sul fondo dei bicchierini o della pirofila un po’ di crema al mascarpone e cioccolato bianco.

Imbevete i savoiardi nel caffè (spezzateli a metà solo se usate i bicchierini) e adagiateli sulla crema poi ricoprite con altra crema. 

Fate un altro strato di savoiardi sempre imbevuti nel caffè e ricoprite con altra crema. Livellate la superficie dei bicchierini o della pirofila con una spatola e fate una grattugiata di cioccolato bianco; decorate il tiramisù con dei riccioli di cioccolato bianco, delle foglioline di menta oppure con dei frutti di bosco a piacere, farete ancora più bella figura.

Mettete il tiramisù al cioccolato bianco in frigo per qualche ora. Potete conservare il tiramisù in frigo per massimo 2 giorni coperto da pellicola trasparente oppure congelarlo ben coperto per massimo due mesi.







martedì 22 novembre 2022

TORCIGLIONI BRIOCHE


I torciglioni brioche sono dei dolci lievitati fritti morbidi dentro e croccanti fuori. Queste frittelle attorcigliate soffici e deliziose sono l’ideale, accompagnate da una tazza di buon latte caldo, per fare una colazione completa.
Seguite passo passo la ricetta per preparare i tortiglioni brioche in modo corretto.


Ingredienti:




450 g di farina 0




7 g di lievito di birra secco oppure 25 g di quello fresco




30 g di zucchero 




50 g di burro




1 uovo





250 ml di latte




1 cucchiaino di sale 





Preparazione:




In una ciotola mettete il latte, lo zucchero, il lievito e l’uovo intero; mescolate bene tutti gli ingredienti con una frusta.
Aggiungete la farina e il sale e mescolate con le mani; coprite l’impasto con un canovaccio e lasciatelo riposare per 20 minuti.
Riprendete l’impasto, unite il burro, lavoratelo ancora e fatelo lievitare per 1 ora.
Passato il tempo, riprendete l’impasto, lavoratelo per qualche minuto e dividetelo in 12 pezzi.
Formate, con ogni pezzetto di impasto, una pallina roteandola sul piano di lavoro; fate riposare le palline per 30 minuti. Prendere le palline e formate dei cordoncini lunghi 30 cm; attorcigliate i cordoncini come quando avvolgete le carte delle caramelle (una estremità da un lato e una dall’altro) poi  attaccate le due estremità una sull’ altra per otterrete il torciglione.




Mettete sulla placca del forno ricoperta da carta forno tutti i torciglioni e fateli riposare per 20 minuti coperti con un canovaccio.
Friggete i torciglioni nell'olio bollente di semi facendoli dorare su ambedue i lati.
Scolate man mano i torciglioni e metteteli su carta assorbente da cucina poi passateli nello zucchero quando sono ancora caldi.
I torciglioni brioche sono pronti per essere gustati.

CREMA AL MASCARPONE PER TORTE E PANDORO


La crema al mascarpone per torte e pandoro è una preparazione dolce e cremosa molto facile da preparare.

In questa ricetta non serviranno gli albumi ma solo i tuorli delle uova che si andranno a pastorizzare con uno sciroppo preparato con acqua e zucchero.

Questa crema al mascarpone è ottima per farcire torte e pandoro (potete realizzare un albero di pandoro spettacolare e golosissimo) ma è strepitosa anche servita nelle coppette e creare così un dessert paradisiaco.



Ingredienti:




500 g di mascarpone



120 g di zucchero 




4 tuorli



1 bustina di vanillina




40 ml di acqua





Preparazione:


In una ciotola lavorate i tuorli delle uova con 60 g di zucchero e la bustina di vanillina; lavorate col cucchiaio o con lo sbattitore fino ad ottenere un composto gonfio.

Sciogliete il restante zucchero nell’acqua mettendo entrambi in un pentolino, sul fornello medio, avendo cura di mescolare sempre.

Quando lo sciroppo avrà raggiunto la temperatura di 121 gradi versatelo sui tuorli, poco alla volta, mescolando (questo servirà per pastorizzare le uova). 

Aggiungete il mascarpone e lavorate il composto fino ad ottenere una crema densa.

Servite la crema al mascarpone  nelle coppette e decoratele con frutti di bosco e biscotti tipo lingue di gatto oppure, tagliate il pandoro e farcitelo con questa buonissima crema.

domenica 20 novembre 2022

PANDORO FATTO IN CASA-RICETTA FACILE


Il pandoro è, insieme al panettone, il simbolo del Natale. È un dolce della tradizione veronese ed ha la forma di una stella alta a 8 punte, una vera e soffice bontà. 

La preparazione del pandoro richiede molto tempo e abilità tecnica; una ricetta molto laboriosa che richiede lunghi tempi di lievitazione.

La ricetta che vi propongo è alla portata di tutti ed è molto più semplice della ricetta tradizionale.





Ingredienti:



500 g di farina Manitoba



150 ml di latte tiepido




250 g di burro a pomata



2 uova intere



2 tuorli



15 g di lievito di birra 



100 g di zucchero



Essenza di vaniglia



Scorza grattugiata di 1 arancia



Sale




Preparazione:



Sciogliete il lievito nel latte tiepido.

Nella planetaria mettete le uova intere e 5 cucchiai di farina;  iniziate a lavorare con la foglia ed aggiungete il lievito sciolto nel latte.

Aggiungete man mano il resto della farina alternandola con lo zucchero; unite i tuorli e lavorate ancora.

Togliete la foglia e sostituitela con il gancio, unite il burro a pomata, poco alla volta, e lavorate a bassa velocità.

Aggiungete ora la scorza grattugiata dell’arancia, qualche goccia di essenza di vaniglia e il pizzico di sale. 

Lavorate ancora fino ad ottenere un composto incordato ed elastico poi mettetelo a lievitare fino al raddoppio.

Passato il tempo riprendete il composto, mettetelo su un piano di lavoro infarinato e lavoratelo arrotondandolo con le mani facendolo girare su se stesso per ottenere una palla liscia; fate riposare per 20 minuti.

Imburrate uno stampo per pandoro da 1 kg e metteteci l’impasto con la parte liscia verso l’alto; coprite con pellicola trasparente e mettete a lievitare l’impasto fino a quando avrà raggiunto i bordi dello stampo.

Togliete la pellicola e fate riposare ancora 30 minuti poi accendete il forno a 165 gradi statico.

Cuocete il pandoro nella parte più bassa del forno per 50 minuti. Se dovesse scurirsi troppo, dopo i primi 30 minuti, coprite la calotta del pandoro con la carta di alluminio e proseguite la cottura.

Sfornate e lasciate raffreddare il pandoro poi sfornatelo e spolverizzatelo con abbondante zucchero a velo vanigliato.

Potete farcire il vostro pandoro con la nutella, crema pasticciera e tanto altro ancora.

Il pandoro si conserva sotto una campana di vetro per massimo 5 giorni.




CAZZILLI PALERMITANI


I cazzilli palermitani sono una ricetta della tradizione siciliana dove abbondano nelle rosticcerie e friggitorie. Sono dei crocche’di patate molto buoni e semplici da preparare; insieme alle panelle sono uno dei più popolari street food della provincia di Palermo.

I cazzilli palermitani sono serviti solitamente nei conetti di carta e sono perfetti da preparare per creare degli ottimi aperitivi o buffet.

A Palermo i cazzilli vengono messi in mezzo alla Mafalda, tipico panino palermitano.



Ingredienti:



1 kg di patate farinose (patate rosse o vecchie)




1 ciuffetto di prezzemolo




Qualche foglia di menta




Pepe



Sale fino



Olio di semi di arachidi o di girasole per friggere




Preparazione:


Lavate bene le patate e lessatele in acqua salata bollente con tutta la buccia.

Scolate le patate, quando saranno cotte, e fatele raffreddare completamente. Togliete la buccia dalle patate e passatele con il passaverdure; unite il sale, il pepe, la menta e il prezzemolo tritati.

Amalgamate bene il composto fino ad ottenere un impasto omogeneo.

Ungetevi le mani con l’olio di oliva e prendete delle piccole quantità di composto; formate i cazzilli ottenendo delle crocchette ovali lunghe 8 cm circa e larghe 3 cm ( più o meno come un dito medio).

Riponete i cazzilli palermitani in frigo e ben coperti per 2 ore.


Friggete i cazzilli palermitani in abbondante olio bollente a 180 gradi.

Fate dorare i cazzilli su ambedue i lati, scolateli e disponeteli su carta assorbente da cucina per rimuovere l’olio in eccesso.

Gustateli caldi caldi.




mercoledì 16 novembre 2022

PESTO DI BROCCOLI


Il pesto di broccoli è un condimento invernale molto gustoso; può essere utilizzato per condire ogni tipo di pasta, per farcire tartine, ottimo da spalmare sulle bruschette o per accompagnare carni, pesci e verdure.

Come vi dico sempre per ogni tipo di pesto, potete sostituire i pinoli e le mandorle con noci e pistacchi oppure sostituire il parmigiano grattugiato con del pecorino grattugiato.

Vi raccomando solo di scegliere dei broccoli freschi e sodi.

Per un pesto più gustoso potete aggiungere qualche pomodoro secco oppure qualche filetto di alici sott’olio.





Ingredienti:



320 g di broccoli




30 g di mandorle





10 g di pinoli




35 g di parmigiano grattugiato 




70 ml di olio extravergine d’oliva 




1 spicchi di aglio 




10 g di basilico 



Sale fino q.b.




Procedimento:


Pulite i broccoli e prendete solo le cimette; lavate le cimette di broccoli e lessatele in acqua bollente salata per circa 4/5 minuti poi scolatele e mettetele in acqua ghiacciata per mantenerne il colore verde brillante.

Togliete subito le cimette ormai fredde dall’acqua e asciugatele bene. Mettete le cimette di broccoli in un mixer, unite lo spicchio di aglio, le mandorle, i pinoli e azionate il mixer. Aggiungete il parmigiano grattugiato, le foglie di basilico (lavato ed asciugato) e l’olio di oliva: frullate fino ad avere una consistenza cremosa, regolate di sale e riponete in frigo per massimo 2 giorni.


FIORDILATTE BOLOGNESE


Il fiordilatte bolognese, detto anche latte alla portoghese, è un dolce al cucchiaio tipico della tradizione emiliana più precisamente di Bologna. È un budino dal sapore eccellente senza eguali ed è perfetto da gustare per fine pasto.

Ma vediamo subito gli ingredienti con le relative dosi e il procedimento da fare per preparare questo fantastico dessert.



Ingredienti:



1 litro di latte intero fresco



220 g di zucchero semolato



6 tuorli 



2 uova intere




1 bustina di vanillina




Per il caramello:




5 cucchiai di zucchero semolato



2 cucchiai di acqua







Preparazione:



In una pentola antiaderente mettete il latte, la vanillina (potete anche aggiungere una stecca di cannella o della scorza di limone)) e i 220 g di zucchero; fate bollire per 1 ora e mezza circa mescolando ogni tanto (sarà  pronto quando il latte sarà ridotto della metà e sarà condensato) poi spegnete e lasciate raffreddare.

Nel frattempo, in una terrina, sbattete le uova poi versateci sopra il latte a filo mescolando.


Preparate il caramello: fate sciogliere, a fiamma media, lo zucchero e l’acqua  fino ad ottenere un composto denso ed ambrato.

Accendete il forno a 140 gradi.


Versate il caramello in uno stampo grande da budino con foro centrale facendolo roteare per distribuire in modo omogeneo il caramello;  versate ora la crema filtrata con un colino a maglie strette.

In una teglia versate dell’acqua calda (l’acqua deve arrivare a coprire metà dello stampo con la crema) e metteteci lo stampo con la crema.

Lasciate cuocere la crema per circa 2 ore e mezza senza far bollire mai l’acqua.

Lasciate raffreddare lo stampo nell’acqua poi mettete la crema per 5 ore in frigo.

Passato il tempo, capovolgete il fiordilatte su un piatto da portata e servite.

Il fior di latte si conserva in frigo per circa 3 giorni.

martedì 15 novembre 2022

GRISPELLE CALABRESI


Le grispelle calabresi, dette anche Cullurielli, sono delle ciambelle fritte tipiche della tradizione calabrese che solitamente si preparano per l’8 dicembre, il giorno dell’Immacolata oppure, a San Martino, ma si possono preparare in ogni periodo dell’anno.




Ingredienti:



600 g di patate



400 g di farina 00



1 pizzico di sale 




Circa 40 ml di acqua tiepida 



12 g di lievito di birra fresco




Olio di semi di arachide o girasole




Preparazione:



Lavate bene le patate e lessatele.

Quando le patate saranno cotte, sbucciatele, mettetele in una ciotola e schiacciatele.

Unite la farina, il lievito sciolto nell’acqua tiepida e impastate a mano oppure in planetaria; unite il sale e impastate ancora. 

Staccate dei pezzi di impasto, formate dei filoncini e poi le ciambelle.

Fate lievitare le ciambelle coperte e al caldo fino al loro raddoppio.

Friggete le grispelle in abbondante olio di semi bollente facendole dorare su ambedue i lati.

Scolate le grispelle su carta assorbente .

Se volete una variante dolce delle grispelle potete passarle calde nello zucchero semolato.  Se invece volete una variante salata più golosa potete riempire dei pezzi di impasto con della nduja, formare delle palle e friggerle.


BISCOTTI AL LATTE CONDENSATO


I biscotti al latte condensato sono deliziosi, molto friabili, facili, semplici e ci vorrà pochissimo tempo per prepararli. 

Non ci vogliono uova e farina (quindi possono mangiarli anche i celiaci) per realizzare questo tipo di biscotti e gli ingredienti da utilizzare sono solo 3.



Ingredienti:



370 g di maizena detto anche amido di mais




120 g di burro morbidissimo




280 g di latte condensato 





Preparazione:



In una ciotola mettete la maizena, il latte condensato e mescolate.

Aggiungete il burro morbidissimo e mescolate bene. Impastate prima con il cucchiaio e poi con le mani fino ad ottenere un composto liscio e morbido.

Con le mani prelevate dei piccoli pezzetti di impasto e formate delle palline.

Mettete man mano le palline di impasto sulla teglia del forno ricoperta da carta forno. 

Con i rebbi di una forchetta schiacciate le palline; infornate i biscotti al latte condensato a 170 gradi per circa 12 minuti.


sabato 12 novembre 2022

FRITTELLE VELOCI AL CUCCHIAIO


Le frittelle veloci al cucchiaio sono delle palline fritte di pasta lievitata golosissime; si preparano con pochi ingredienti e in semplici passaggi.

Nella ricetta viene utilizzato il lievito di birra secco ma voi potete sostituirlo con 25 g di quello fresco inoltre, potete aromatizzate le frittelle veloci al cucchiaio con della buccia grattugiata di un limone o di un’arancia.

I più golosi possono unire all’impasto dell’uvetta passa, delle gocce di cioccolato fondente ma anche farcire le frittelle con nutella, crema pasticciera o altre creme spalmabili a piacere.



Ingredienti:



200 g di farina 00



160 ml di latte






1 cucchiaio colmo di zucchero semolato




7 g di lievito di birra secco



1 uovo medio




Un pizzico di sale




Olio di semi per friggere



Zucchero a velo




Preparazione:


In una ciotola mettete l’uovo, il sale e lo zucchero; unite la farina, il lievito di birra secco e mescolate.

Unite, poco alla volta, il latte tiepido e mescolate fino ad ottenere un composto liscio.

Coprite la ciotola con la pellicola trasparente e fate lievitare il composto per 1 ora o 2.

Scaldate l’olio di semi nella padella e, con l’aiuto di due cucchiai, prelevate delle piccole porzioni di impasto e tuffatele nell’olio bollente.

Fate dorare le frittelle su ambedue i lati senza farle scurire troppo. 

Scolate le frittelle su carta assorbente poi, spolverizzatele con zucchero a velo, meglio se vanigliato.



venerdì 11 novembre 2022

FRITTELLE DI SAN MARTINO


Le frittelle di San Martino sono delle zeppole tipiche della tradizione siciliana; sono conosciute anche come  crispelle, sfinci o sfincitelle e sono delle palline di impasto fritto morbido dentro e croccante fuori. 

Le frittelle di San Martino hanno tantissime varianti e si preparano in vari periodi dell’anno. Possono essere ricoperte dal miele al posto dello zucchero, si può aggiungere all’impasto della buccia grattugiata di un limone oppure aggiungere un pizzico di cannella in polvere e così via. I più golosi possono farcirle con la nutella o altre creme spalmabili.




Ingredienti:



250 g di farina 0



250 ml di latte tiepido o acqua tiepida



4 g di sale



12 g di zucchero 



3/4 g di lievito di birra 





Olio di semi per friggere



Zucchero semolato





Preparazione:


Mettete la farina in una ciotola e aggiungete lo zucchero. Fate sciogliere il lievito in un bicchiere di latte (o acqua) tiepido preso dal totale. Mescolate e unite il lievito sciolto nel latte alla farina e girate velocemente con una frusta fino ad ottenere un composto liscio e morbido; il composto dovrà essere ne troppo liquido ne troppo solido.

Aggiungete man mano il latte restante e impastate per altri 10 minuti; unite a questo punto il sale.


Mettete a riposare il composto per almeno 4 ore ben coperto e riparato da correnti.

Passato il tempo riprendete il composto e, con l’aiuto di due cucchiai prelevate man mano un po’ di impasto che andrete a friggere in abbondante olio bollente. Fate gonfiare e dorare le frittelle su ambedue i lati poi scolatele e mettetele su carta assorbente da cucina. Rotolate le frittelle calde nello zucchero semolato e gustatele in tutta la loro bontà.