Le fave dei morti sono dei biscottini morbidi, friabili e profumati a base di farina di mandorle che si preparano per la Festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti. Come ogni ricetta tradizionale esistono numerose versioni e varianti regionali. Le fave dei morti sono perfette da gustare con un caffè a fine pasto, per una pausa a metà mattino o pomeriggio insieme a un te caldo. Il rum può essere sostituito con la grappa o con un altro tipo di liquore, purché sia sempre secco, oppure con la stessa quantità di acqua naturale.
Ingredienti:
200 g di farina di mandorle
120 g di zucchero semolato
100 g di farina 00
40 g di burro freddo a pezzetti
15 ml di Rum
1 uovo intero
La scorza di 1 limone grattugiata
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
Procedimento:
Mescolate in una ciotola capiente la farina di mandorle, lo zucchero e la farina 00 utilizzando un cucchiaio. Aggiungete il burro freddo a pezzetti e impastate con le mani fino ad ottenere un composto di briciole omogeneo, senza grumi troppo grossi. Aggiungete l’estratto di vaniglia, la cannella in polvere e la buccia di limone grattugiata; mescolate con un cucchiaio fino ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete l’uovo e il rum. Continuate a impastare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Finite di impastare il tutto sul piano di lavoro; formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per circa 30 minuti. Riprendete la pasta, formate delle palline e mettetele sulla placca del forno ricoperta da carta forno ben distanziate le une dalle altre; schiacciatele leggermente e fatele cuocete in forno statico a 180 °C per circa 15 minuti. Le fave dei morti sono pronte per essere servite. Potete conservare le fave dei morti fino a 15 giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico.
