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lunedì 30 marzo 2026

SPAGHETTI CON ASPARAGI E GAMBERI


Gli spaghetti con asparagi e gamberi sono 
un primo piatto colorato e gustoso dove il sapore delicato del mare si sposa perfettamente con il sapore terroso degli asparagi creando un piatto equilibrato, appagante e leggero.
Con l’arrivo della primavera gli asparagi, ortaggi molto versatili in cucina, diventano uno dei protagonisti della cucina italiana. Potete scegliere anche altri formati di pasta come fettuccine, linguine e fusilli oppure aggiungere a piacere pepe, peperoncino e scorza di limone grattugiata.


Ingredienti:


350 g di spaghetti

450 g di gamberi

400 g di asparagi

1 spicchio di aglio

100 ml di vino bianco secco

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

60 g di parmigiano grattugiato 

Sale q.b.


Procedimento:


Per prima cosa pulite gli asparagi eliminando le parte legnosa. Cuocete gli asparagi in acqua bollente salata per circa 6 minuti poi scolateli. Separate le punte dal gambo e mettete da parte le punte. Mettete i gambi in un frullatore con il parmigiano e frullate tutto fino ad ottenere una crema omogenea e vellutata; mettete da parte. Pulite i gamberi togliendo testa, carapace e filo intestinale; lavateli e asciugateli. Scaldate 3 cucchiai di olio extravergine d’oliva in una padella capiente a fuoco medio e aggiungete lo spicchio di aglio intero e sbucciato. Unite i gamberi, salate, sfumate con il vino bianco e fate saltare per massimo 3 minuti. Nel frattempo portate ad ebollizione una pentola di acqua salata e fate cuocere gli spaghetti al dente. Mentre la pasta cuoce, aggiungete le punte di asparagi messe da parte nella padella con i gamberi, mescolate e spegnete. Scolate la pasta al dente e versatela nella padella con i gamberi e gli asparagi, unite anche la crema di asparagi e parmigiano, mescolate e impiattate.

domenica 29 marzo 2026

POLVERE D’ ARANCIA


La polvere d’arancia è un aroma completamente naturale che potete preparare facilmente a casa.
 Un modo geniale per riutilizzare le bucce di agrumi, non buttarle e averle sempre disponibili. 
Potete utilizzare la polvere di arancia per aromatizzare piatti dolci e salati come torte, biscotti, creme, macedonie, frullati, yogurt, tisane ma anche risotti, carne, pesce e panature. 




Ingredienti:

Arance non trattate


Procedimento:


Lavate bene le arance e asciugatele bene. Rimuovete la buccia con l'aiuto di un pelapatate. Non prelevate la parte bianca che è amara. Potete essiccare le bucce di arancia in forno: sistematele sulla gratella e cuocete in forno statico a 100°C per circa 1 ora oppure a 80° per 2 ore. Rigiratele di tanto in tanto e spegnete il forno non appena saranno croccanti. Una volta pronte, frullate le scorze di arancia fino a ridurle in polvere; la polvere di arancia è pronta per l'uso oppure da conservare in un vasetto di vetro. Altro metodo, anche se più lungo, è quello di essiccare le bucce d’arancia anche alla luce del sole. Sistemate le bucce di limone su carta da cucina e lasciatele asciugare fino a quando non saranno secche: occorrerà circa 1 settimana. Potete anche far seccare le bucce di arancia mettendole sul termosifone, nel microonde o nel cestello della friggitrice ad aria facendole cuocere per circa 15 minuti a 160 °C. Conservate la polvere d’arancia in dispensa per circa 1 anno, in un barattolo di vetro ben chiuso.

UOVA ALLA MONACHINA


Le uova alla monachina sono una ricetta ricca e golosa della cucina partenopea: un modo diverso e gustoso di mangiare le uova. 
Le uova alla monachina sono perfette da servire come antipasto, finger food o come secondo piatto vicino a una bella insalata mista e una fetta di buon pane casereccio. Croccanti
 fuori e cremose all’interno le uova alla monachina solitamente 
si preparano per il pranzo di Pasqua e per Pasquetta, ma sono sempre gradite in tutte le occasioni. Per evitare che le uova alla monachina si possano aprire durante la cottura, vi consiglio di panarle due volte, un piccolo accorgimento che vi garantirà un risultato impeccabile e una panatura ancora più gustosa e fragrante. (Ricetta di Cookist)


Ingredienti:

9 uova
1 litro di olio di semi di arachidi
Per la besciamella:
300 ml di latte
40 g di burro
45 g di farina 00
Sale fino
70 g di parmigiano grattugiato 
Noce moscata
Per la panatura:
3 uova
70 g di farina 00
120 g di pangrattato 



Preparazione:


Mettete le uova in una pentola con acqua fredda, portate a bollore e fatele cuocere per circa 8 minuti.Una volta cotte, scolate le uova e fatele raffreddare in acqua fredda. Preparate la besciamella mettendo per prima cosa il burro in un pentolino. Fate fondere il burro a fiamma bassa e aggiungete la farina; mescolate energicamente fino a formare una cremina liscia e senza grumi.Versate il latte sul composto di burro e farina e mescolate con la frusta a mano; fate addensare la besciamella a fiamma media senza smettere di mescolare. Quando bolle togliete la salsa dal fuoco e unite il parmigiano grattugiato, il sale a piacere e la noce moscata grattugiata. Sgusciate le uova, tagliatele a metà e togliete i tuorli schiacciandoli con una forchetta. Mettete i tuorli nella besciamella e frullate tutto. Con un cucchiaino o una sac a poche, riempite metà delle uova; richiudete con le altre metà formando di nuovo 9 uova intere. Passate le uova prima nella farina poi nelle uova sbattute con un pizzico di sale e infine nel pangrattato. Per rendere la panatura più resistente e croccante, passatele di nuovo nelle uova sbattute e di nuovo nel pangrattato. Immergete le uova alla monachina nell'olio bollente e friggetele fino a doratura; scolatele su un foglio di carta assorbente da cucina. Servite le uova alla monachina ben calde.

sabato 28 marzo 2026

ROTOLO DI TORTA PASQUALINA


Il
rotolo di torta pasqualina è un antipasto sfizioso e saporito, una rivisitazione veloce della classica torta pasqualina; una sfoglia croccante e un ripieno ricco e che potete anche personalizzare: potete infatti sostituire gli spinaci con bietole, cicorie, cime di rapa o carciofi oppure, sostituire il parmigiano con il pecorino. Aggiungete questo squisito rotolo al vostro menù di Pasqua oppure preparatelo come pranzo a sacco per la Pasquetta, per picnic e gite fuori porta ma anche come goloso spuntino.



Ingredienti:


1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 

500 g di spinaci 

300 g di ricotta 

6 uova sode 

60 g di parmigiano grattugiato 

1 uovo intero

Sale

Pepe

Per la superficie:

1 uovo sbattuto

Semi di lino 

Semi di sesamo



Procedimento:


Per prima cosa cuocete gli spinaci con un po’ di olio d’oliva; salate, pepate e fateli ammorbidire. Quando sono pronti, metteteli in uno scolapasta e premeteli per eliminare il liquido. In una ciotola mescolate la ricotta con il sale, il pepe, il parmigiano grattugiato e l’uovo; unite gli spinaci e fateli amalgamare. Sbucciate le uova sode, stendete la pasta sfoglia e dividete il rettangolo visivamente in terzi. Bucherellate con la forchetta la parte centrale, poi fate dei tagli orizzontali sui due terzi opposti. Distribuite metà del ripieno nella sezione centrale della sfoglia, disponete le uova sode e coprite col ripieno restante. Piegate i lati tagliati verso il centro, alternando i due lati. Spennellate l’uovo sbattuto su tutto il rotolo e cospargete i semi di sesamo e di lino. Mettete il rotolo in forno statico a 190 °C per 45 minuti: a fine cottura lasciate intiepidire. Il rotolo di torta pasqualina è pronto per essere servito. Potete conservare il rotolo di torta pasqualina in frigorifero per 2-3 giorni coperto con pellicola trasparente o all'interno di un contenitore ermetico.

martedì 24 marzo 2026

TORTA DI COLOMBA


La torta di colomba è un dolce facile e veloce da preparare, un'idea perfetta per riciclare la colomba avanzata dalle feste di Pasqua; una ricetta creativa e diversa dal solito con un ripieno morbido e profumato che piacerà a grandi e piccini. Potete aggiungere alla farcia della vaniglia, della scorza grattugiata di limone o arancia o un cucchiaio di liquore. Potete sostituire il ripieno di crema di ricotta con della crema pasticciera alla vaniglia o al cacao oppure, con della marmellata a piacere. (
Ricetta di Laura Gioia/Cookist)


Ingredienti:

Per la base:

700 g di colomba

70 ml di latte intero  

Per la crema:

500 g di ricotta ben scolata

2 uova

50 g di gocce di cioccolato fondente

15 g di zucchero a velo

Per la finitura e la decorazione:

20 g di burro

25 g di granella di zucchero 

10 mandorle

Inoltre:

Burro per lo stampo

Zucchero a velo vanigliato 


Procedimento:


Per prima cosa tagliate la colomba a fettine. Spezzettatela con le mani e raccoglietela in una ciotola. Versate il latte, cercando di distribuirlo al meglio su tutte le briciole di colomba. Impastate con le mani così da far inumidire per bene tutte le briciole, senza però compattare il composto. Imburrate uno stampo a cerniera del diametro di 22 cm, poi unite metà del composto sbricioloso e compattatelo sul fondo, così da creare una base alta circa 1 cm. Tenete il resto da parte. A questo punto, occupatevi del ripieno: setacciate la ricotta in una ciotola, passandola attraverso un colino a maglie strette. Aggiungete lo zucchero e le uova sbattute. Amalgamate per bene, poi incorporate con la spatola anche le gocce di cioccolato. Distribuite il ripieno sulla base di colomba e livellate la farcia con la spatola, lasciando circa 1 cm libero lungo i bordi, poi ricopritela con l'impasto rimanente. Spennellate la superficie con il burro fuso, completate con la granella di zucchero e le mandorle; fate cuocere la torta di colomba in forno ventilato preriscaldato a 180 °C per circa 45 minuti.Trascorso il tempo di cottura, sfornate la torta di colomba e lasciatela raffreddare completamente prima di rimuovere lo stampo. Trasferite la torta di colomba su un piatto da portata e spolverizzatela, infine, di zucchero a velo. La torta di colomba è pronta per essere gustata. La torta di colomba si può conservare in frigorifero per 2 giorni al massimo.

martedì 17 marzo 2026

ZEPPOLE AL TIRAMISÙ


Le zeppole al tiramisù sono una variante irresistibile delle classiche zeppole di San Giuseppe; vengono preparante con una pasta choux al caffè e una crema golosa al mascarpone.Le zeppole al tiramisù sono perfette da preparare per la festa del papà, per compleanni ma anche in qualsiasi occasione. In questa ricetta le zeppole verranno cotte in forno ma voi, per renderle ancora più buone, potete anche friggerle. 
(Ricetta di Ilaria Cappellacci/Cookist)


Ingredienti per circa 6 zeppole:


Per la pasta choux al caffè:

150 g di farina 00

100 g di acqua

60 g di burro

2 uova

60 g di caffè ristretto 

1 cucchiaino di caffè solubile istantaneo 

1 cucchiaino di estratto di vaniglia 

1 pizzico di sale

Per la crema al mascarpone:

500 g di mascarpone

200 ml di panna fresca

100 g di zucchero semolato

40 ml di caffè ristretto

2 cucchiaini di caffè solubile 

Inoltre:

50 g di cioccolato fondente 

Chicchi di caffè 

Cacao amaro in polvere


Procedimento:


Per fare in casa le zeppole di San Giuseppe al caffè, preparate per prima cosa la pasta choux: versate l'acqua e il caffè ristretto in un pentolino dal fondo spesso. Aggiungete il caffè solubile e profumate con l'estratto di vaniglia. Unite il burro a tocchetti e un pizzico di sale, mettete sul fuoco e portate al bollore. Aggiungete lontano dai fornelli la farina setacciata, tutta in una volta e mescolate energicamente con un mestolo di legno fino a ottenere un composto liscio e privo di grumi. Rimettete il composto ottenuto sul fuoco e lasciate cuocere, sempre mescolando, fino a quando l'impasto non si staccherà dalle pareti della pentola e sul fondo non si sarà formata una patina bianca. Trasferite il composto in una ciotola capiente e fate raffreddare. Aggiungete l'uovo e l'estratto di vaniglia e lavorate con le fruste elettriche. Incorporate il secondo uovo solo quando il precedente sarà stato completamente assorbito; al termine dovrete ottenere un impasto cremoso e della giusta consistenza.Trasferite la pasta choux in un sac à poche con bocchetta a stella, quindi formate tante ciambelline da circa 10 cm di diametro su una teglia rivestita con carta forno. Mettete le zeppole in forno già caldo a 200 °C e lasciate cuocere per 20-25 minuti. Quando saranno gonfie e dorate, sfornate le zeppole al caffè e lasciatele raffreddare. Nel frattempo, preparate il ripieno: versate il caffè ristretto caldo in una ciotolina. Dolcificate con lo zucchero semolato. Aggiungete il caffè solubile e mescolate con un cucchiaino fino a quando lo zucchero e il caffè non si saranno sciolti, quindi tenete da parte e fate raffreddare. Trasferite il mascarpone in una terrina e lasciatelo a temperatura ambiente per 5 minuti. Unite quindi il caffè freddo e lavorate tutti gli ingredienti con un paio di fruste elettriche fino a ottenere un composto gonfio e spumoso. Aggiungete la panna montata e mescolate con una spatola, delicatamente e con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Una volta pronta, trasferite la crema al mascarpone in un sac à poche con bocchetta a stella. Dividete le zeppole ormai fredde a metà con un coltello ben affilato a lama liscia. Farcite la base delle zeppole con la crema al caffè e mascarpone. Cospargete con le gocce di cioccolato fondente: tenetene da parte un po' per la finitura. Sistemate la calotta sul ripieno. Guarnite al centro con un ciuffo di crema al tiramisù e mettete sulle zeppole qualche chicco di caffè e le gocce di cioccolato restanti, quindi spolverizzate la superficie con il cacao amaro in polvere. Disponete le zeppole al tiramisù su un vassoio, portate in tavola e servite. Le ciambelline di pasta choux vuote possono essere conservate a temperatura ambiente, ben chiuse in una scatola di latta, per circa 1 settimana. Una volta farcite, invece, le zeppole di San Giuseppe al caffè si conservano in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica, per 1 giorno massimo.

lunedì 16 marzo 2026

PARIS BREST


Il Paris Brest è un dolce elegante tipico della pasticceria francese formato da una base di pasta choux, 
farcito con vellutata crema mousseline e ricoperto da mandorle a lamelle. La crema mousseline è una crema pasticciera montata con il burro. La forma circolare del Paris Brest ricorda la ruota di una bicicletta; il suo creatore, il pasticciere Louis Durand, lo realizzò nel 1910 per commemorare la gara ciclistica Paris-Brest-Paris. Fate attenzione alla cottura che dovrà essere prima a temperatura elevata e poi più bassa, così da ottenere un Paris Brest gonfio, dorato e ben cotto all'interno. Il Paris Brest è un dolce perfetto da preparare per la festa del papà o per le grandi occasioni. (Ricetta di Cookist)



Ingredienti:

Per la pasta choux:

130 ml di acqua

1 pizzico di sale

90 g di burro

130 g di farina 00

3 uova

Per la crema mousseline:

510 ml di latte intero

1 bacca di vaniglia 

4 tuorli

160 g di zucchero semolato

60 g di amido di mais 

260 g di burro

Inoltre:

Mandorle a scaglie

Zucchero a velo 


Procedimento:


Per preparare il Paris-Brest, iniziate a preparare la crema mousseline: versate il latte e i semi di una bacca di vaniglia in un pentolino, portate a bollore, poi togliete dal fuoco. Raccogliete in una ciotola capiente i tuorli e lo zucchero e miscelateli con una frusta. Aggiungete l'amido di mais, mescolate per qualche secondo poi versate a filo una parte di latte caldo; mescolate con una frusta poi versate il restante latte e miscelate per bene il tutto. Riportate il composto sul fuoco e lasciate che si addensi, mescolando continuamente, fino a ottenere una crema liscia e priva di grumi. Trasferite la crema in una ciotola capiente e lasciatela raffreddare. Una volta fredda, aggiungete gradualmente il burro morbido, lavorando con le fruste elettriche per incorporarlo. Proseguite a unire il resto del burro e a lavorate il composto. Quando avrete ottenuto una crema gonfia e spumosa, copritela con la pellicola trasparente a contatto e riponetela in frigo per almeno 2 ore. Nel frattempo, preparate la pasta choux: raccogliete in un pentolino l'acqua, il sale e il burro e mescolate finché quest'ultimo non sarà completamente fuso.Versate la farina tutta d'un colpo e lavorate gli ingredienti con una spatola fino a ottenere una pasta densa e lavorabile. Sistemate la pasta in una ciotola, continuate a mescolarla con la spatola così da farla raffreddare più in fretta, poi aggiungete un uovo alla volta, proseguendo a lavorare pazientemente fino a ottenere un composto liscio e morbido.Trasferite il composto in un sac à poche e realizzate un cerchio di impasto di circa 15-18 cm di diametro su una teglia foderata di carta forno, sovrapponendo più strati in modo che diventi ben gonfio dopo la cottura. Potete aiutarvi disegnando il cerchio con la matita utilizzando come guida uno stampo per torte. Distribuite le mandorle a lamelle sulla pasta choux e fate cuocere in forno statico preriscaldato a 180 °C per 35 minuti. Una volta cotta, sfornate la base e lasciatela raffreddare completamente. Tagliate il Paris Brest a metà nel senso orizzontale e farcitelo con dei ciuffi di crema mousseline. Chiudete con la parte superiore del cerchio di pasta choux e spolverizzate la superficie di zucchero a velo. Il Paris-Brest è pronto per essere gustato. Il Paris-Brest si conserva in frigorifero, chiuso in un contenitore ermetico o coperto da una campana per dolci, per 2 giorni al massimo. La base di pasta choux può essere realizzata e cotta in anticipo, fatta raffreddare completamente e tenuta in una scatola di latta fino a 3 giorni, poi farcita in seguito.

sabato 7 marzo 2026

PENNE AI 7 PECCATI


Le penne ai 7 peccati sono un primo piatto ricco, cremoso e saporito tipico della tradizione toscana. Viene chiamata anche pasta alle 7 p: la ricetta infatti, prevede l’utilizzo di ingredienti che iniziano con la lettera “P”. Potete aggiungere anche del pepe e del prezzemolo tritato oppure, sostituire i piselli con un peperone rosso tagliato a listarelle.
 
(Ricetta di Elpidio/Cookist)


Ingredienti:


300 g di penne rigate

300 g di passata di pomodoro 

150 g di pancetta affumicata

100 g di piselli

80 ml di panna fresca

1 peperoncino

1/2 porro 

40 g di parmigiano grattugiato q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Sale q.b.


Procedimento:


Tagliate per prima cosa la pancetta affumicata a cubetti. Tagliate a rondelle il porro e lasciatelo insaporire per qualche secondo con un filo d'olio extravergine di oliva, quindi versate un goccino di acqua. Coprite con un coperchio e fate stufare fino a quando il porro non sarà morbido e appassito. A questo punto, unite il peperoncino e la pancetta a cubetti; fatela rosolare per qualche minuto. Quando il salume sarà dorato e sfrigolante, unite i piselli e la passata di pomodoro; aggiustate di sale e lasciate restringere il sughetto su fiamma bassa per circa 10 minuti. Trascorso il tempo, versate la panna, mescolate e fate addensare sul fuoco per qualche minuto. Lessate la pasta in abbondante acqua bollente leggermente salata, scolatela al dente e trasferitela direttamente nel tegame con il condimento. Unite un mestolino di acqua di cottura della pasta e amalgamate per bene. Unite il parmigiano grattugiato e mantecate bene il tutto. Portate in tavola la penne ai 7 peccati e servite in piatti individuali.

venerdì 6 marzo 2026

TARTUFINI MIMOSA AL CIOCCOLATO BIANCO E LIMONE


I tartufini mimosa al cioccolato bianco e limone sono dei dolcetti allegri e semplici da realizzare, ideali da preparare l'8 marzo, in occasione della festa della donna e da gustare in compagnia delle amiche. Si tratta di una variante sfiziosa e golosa in monoporzione della classica torta mimosa. Potete sostituire il pan di Spagna con 
qualche avanzo di dolce oppure, sostituire il limoncello con una bagna analcolica a base di acqua, zucchero e limone. Le dosi sono per circa 15 tartufini. (Ricetta di Melissa Dolci/Cookist)



Ingredienti:


Per la ganache:

250 g di cioccolato bianco

100 g di panna fresca

10 g di burro

Scorza di limone q.b.

Per il pan di Spagna:

5 uova

190 g di zucchero semolato

190 g di farina 00

Limoncello q.b.

Colorante alimentare giallo

Per la copertura:

200 g di cioccolato bianco fuso



Procedimento:


Iniziate a preparare la ganache: portate a bollore la panna, unite il cioccolato bianco a fuoco spento e mescolate con una frusta; aggiungete anche il burro, la scorza di limone grattugiata e coprite con della pellicola alimentare. Lasciate rapprendere la ganache in frigorifero e nel frattempo preparate il pan di Spagna. Montate le uova a temperatura ambiente con lo zucchero, poi aggiungete la farina facendo attenzione a non smontare il composto. Versate il composto in una teglia rivestita con carta forno e fate cuocere a 180 °C per circa 25 minuti (fate la prova stecchino). Una volta cotto, sbriciolate il pan di Spagna e bagnatelo con del limoncello o, se preferite, con una bagna analcolica. Quando la ganache sarà ben fredda e indurita formate delle palline e tuffatele nel cioccolato fuso, poi subito nel pan di Spagna sbriciolato. Ecco pronti i tartufini mimosa al cioccolato bianco e limone. Potete conservare i tartufini mimosa per massimo 2 giorni in un contenitore con chiusura ermetica.

giovedì 5 marzo 2026

TORTA MIMOSA

La torta mimosa è una torta scenografica e dal sapore delicato che si prepara in occasione della Festa della donna, l’8 marzo. Per la bagna alcolica potete utilizzare il Grand Marnier, il Contreau o un liquore all'arancia fatto in casa oppure, se non volete utilizzare il liquore perché ci sono dei bambini, potere preparare una bagna a base di acqua, zucchero e succo di arancia.(Ricetta di Melissa Dolci/Cookist)


Ingredienti:  


Per il pan di Spagna:

130 g di farina 00

130 g di fecola di patate

240 g di zucchero semolato

8 uova

1 bacca di vaniglia

1 pizzico di sale

Per la crema diplomatica:

1/2 litro di latte intero

160 g di tuorli

340 ml di panna fresca

170 g di zucchero semolato

60 g di amido di mais

1 bacca di vaniglia

Per la bagna alcolica:

150 ml di acqua

75 ml di liquore all’arancia

70 g di zucchero semolato

Inoltre:

Burro q.b. 

Farina q.b.


Procedimento:


Per fare in casa la torta mimosa, preparate per prima cosa il pan di Spagna. Montate, con uno sbattitore elettrico o nel boccale di una planetaria, le uova con i semi della bacca di vaniglia e un pizzico di sale fino a quando non inizieranno a schiumare, quindi versate a pioggia lo zucchero semolato e proseguite a lavorare con le fruste fino ad ottenere una massa gonfia e spumosa. Aggiungete la farina e la fecola setacciate. Incorporate le polveri con una spatola, delicatamente e con movimenti dal basso verso l'alto per non smontare il tutto. Distribuite l'impasto all'interno di due tortiere da 20 cm di diametro imburrate ed infarinate e mettete tutto in forno caldo a 160 °C; fate cuocere per circa 50 minuti. Una volta pronto, sfornate il pan di Spagna e fate raffreddare. Preparate la crema: versate in un pentolino dal fondo spesso il latte intero con 140 ml di panna fresca, quindi profumate con i semi della bacca di vaniglia, mettete sul fuoco e portate quasi al bollore. Miscelate in un recipiente a parte lo zucchero semolato con l'amido di mais, quindi unite i tuorli leggermente sbattuti e amalgamate bene il tutto con una frusta a mano. Stemperate il composto liscio e privo di grumi ottenuto con un goccino di latte caldo, poi aggiungete man mano il resto del latte; rimettete tutto sul fuoco e lasciate cuocere, mescolando in continuazione con una frusta, fino a ottenere una crema della giusta densità. Versate la crema pasticciera in una pirofila, coprite con pellicola trasparente e fate raffreddare completamente. Nel frattempo, montate la panna restante a neve e mettete in frigo. Lavorate in una ciotola la crema pasticciera ben fredda con le fruste elettriche per farla tornare morbida, quindi aggiungete a più riprese la panna montata. Preparate la bagna: versate in un pentolino dal fondo spesso lo zucchero, l'acqua e il liquore all'arancia. Mettete sul fuoco e lasciate cuocere fino al completo scioglimento dello zucchero; trasferite il liquido aromatico in una terrina e fate raffreddare. Sformate la prima base di pan di Spagna e privatela della crosticina in superficie e lungo i bordi. Dividete la torta in tre dischi regolari. Sformate anche il secondo disco di pan di Spagna e, dopo averlo privato della crosticina esterna, riducetelo a cubetti piccoli: vi serviranno per la finitura. Mettete il primo disco di pan di Spagna su un piatto da portata e spennellatelo con un po' di bagna alcolica. Farcite con la crema diplomatica e coprite con il secondo disco di pan di Spagna. Proseguite a realizzare gli strati fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Con una spatola, ricoprite interamente la superficie e i bordi del dolce con la crema diplomatica rimanente. Distribuite uniformemente su tutta la torta i cubetti di pan di Spagna. Conservate la torta mimosa in frigo per un giorno prima di gustarla.