Translate

lunedì 28 settembre 2026

CARTUCCE NAPOLETANE

 



Le cartucce napoletane sono dei morbidi dolcetti a forma cilindrica a base di mandorle che abbondano nelle pasticcerie e nei forni partenopei. 
Le cartucce napoletane sono perfette a merenda vicino un buon caffè oppure dopo pranzo o cena. Per preparare le cartucce napoletane vi serviranno pochi ingredienti, delle cartine e degli stampini di acciaio per cartucce.




Ingredienti:

60 g di mandorle spellate

60 g di zucchero semolato

120 g di burro a temperatura ambiente 

125 g di zucchero semolato

50 g di fecola di patate

130 g di farina 00

3 uova

1/2 fialetta di aroma mandorla

1 cucchiaino di vaniglia liquida

1/2 arancia 

1/2 limone 


Preparazione:


Frullate le mandorle con i 60 g di zucchero a velocità medio alta fino a ridurle a farina. Grattugiate arancia e limone e mettetele nello stesso contenitore; aggiungete un cucchiaino di zucchero, mescolate e fate riposare per 15 minuti. Mettete su un piano di lavoro la farina e la fecola, aggiungete al centro il burro a pezzetti e lo zucchero.
Iniziate ad amalgamare burro e zucchero poi aggiungete la farina di mandorle e amalgamate ancora. Aggiungete le scorze degli agrumi che nel frattempo con lo zucchero avranno sprigionato gli oli essenziali e la vaniglia liquida.
Aggiungete la fialetta di aroma mandorla e le uova precedentemente sbattute. Amalgamate lavorando anche le farine poi mettete il composto in frigo. Prendete gli stampini per cartucce e metteteli sulla placca del forno ricoperta da carta forno. Prendete le cartine per cartucce, arrotolatele e inseritele negli stampini lasciando il bordo rigato sopra e quello liscio sotto. Riprendete il composto e con una sac a poche riempite fino all’orlo degli stampini e non delle cartine. Fate cuocere le cartucce in forno statico a 220 gradi per 15 minuti. Fate raffreddare le cartucce poi toglietele dagli stampini di acciaio, mettetele su un vassoio e servitele.

sabato 26 settembre 2026

INVOLTINI DI BRESAOLA CON ROBIOLA, RUCOLA E NOCI


Gli involtini di bresaola con robiola, rucola e noci sono un’idea sfiziosa ed invitante; un antipasto proteico, freddo, veloce e senza cottura perfetto per un aperitivo tra amici o una cena leggera. Per la buona riuscita del piatto vi consiglio di utilizzare delle fette di bresaola grandi e non molto sottili. Per una maggior croccantezza delle noci potete farle tostare in una padella antiaderente per qualche secondo inoltre, potete aggiungere a piacere delle scaglie di grana.


Ingredienti:


200 g di bresaola a fette

200 g di robiola

80 g di rucola

70 g di gherigli di noci

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

1 cucchiaino di succo di limone

Pepe q.b.


Procedimento:


Tritate grossolanamente i gherigli di noci con un coltello; lavate la rucola, asciugatela bene e tritatene due terzi lasciando le altre foglie intere per la decorazione. Mettete la robiola in una ciotola e lavoratela con un cucchiaio fino a renderla cremosa. Aggiungete la rucola e le noci tritate, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe, il succo del limone e mescolate. Disponete le fette di bresaola su un tagliere e mettete un cucchiaio di crema di robiola sulle estremità delle fette. Arrotolate delicatamente ogni fetta di bresaola intorno al ripieno formando degli involtini. Mettete qualche foglia di rucola intera su un piatto da portata poi adagiatevi gli involtini con il punto di chiusura rivolto verso il basso. Fate riposare gli involtini in frigorifero per 2 ore. Completate il piatto con delle noci tritate tenute da parte, una macinata di pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva, poi serviteli a tavola. Gli involtini di bresaola si conservano in frigo per massimo 24 ore coperti da un foglio di alluminio.

venerdì 25 settembre 2026

CROSTATA RICOTTA E NUTELLA


La crostata ricotta e nutella è un dolce goloso e intramontabile: un guscio di pasta frolla super friabile che accoglie un morbido e profumato ripieno a base di ricotta, zucchero e nutella. Gustosa, genuina e ideale per fare colazione, merenda o da mangiare come dolce di fine pasto.



Ingredienti:


Per la pasta frolla:

420 g di farina 00

2 uova intere

1 tuorlo

140 g di zucchero a velo

160 g di burro

La scorza di 1 limone grattugiato 

1 pizzico di sale

1/2 bacca di vaniglia 

1 bustina di lievito in polvere per dolci

Per il ripieno:

600 g di ricotta vaccina

100 g di zucchero a velo

1 bustina di vanillina

250 g di nutella


Procedimento:


Iniziate a preparare la pasta frolla: raccogliete nel boccale della planetaria il burro a pezzetti, ancora freddo ma lavorabile, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e i semi della 1/2 bacca di vaniglia. Montate il gancio a foglia e iniziate ad amalgamare gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete le 2 uova e il tuorlo proseguendo a mescolare, finché il composto non sarà di colore uniforme. Incorporate la farina, un cucchiaio alla volta e il lievito setacciato; appena l'impasto sarà ben amalgamato e uniforme, trasferitelo su una spianatoia e dividetelo in due porzioni, una più piccola e una più grande. Stendete entrambe le porzioni tra due fogli di carta forno aiutandovi con un matterello poi riponetele in frigo a rassodare per 30 minuti. Mentre la frolla riposa, occupatevi del ripieno: raccogliete in una ciotola la ricotta ben scolata dal suo siero e lo zucchero a velo e lavorateli con una forchetta. Trascorso il tempo di riposo della frolla, imburrate uno stampo rotondo da 24 cm di diametro, posizionate un disco di carta forno sul fondo, poi foderatelo con il disco di sfoglia più grande, facendola aderire bene su tutta la superficie. Rifilate i bordi con un coltello, poi bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Distribuite la Nutella e create uno strato uniforme livellandola con il dorso di un cucchiaio. Ricoprite la Nutella con il composto di ricotta e zucchero, livellando per bene anche questo. Sigillate il ripieno con il secondo disco di frolla, poi tagliate i bordi in eccesso. Cuocete la crostata nel forno statico, preriscaldato a 170 °C per circa 50 minuti. Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, copritela con un foglio di alluminio. Una volta pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare completamente; quando sarà ben fredda, trasferite la crostata su un piatto da portata. Fate riposare la crostata qualche ora, meglio se tutta la notte. Al momento di servire la crostata, spolverizzatela con lo zucchero a velo .

martedì 22 settembre 2026

OLIVE SCHIACCIATE


 Le olive schiacciate (o ammaccate) sono una ricetta antica tipica delle regioni del Sud Italia specialmente calabrese, pugliese e siciliana; sono semplici da fare, vi servirà soltanto un po’ di pazienza. Le olive schiacciate sono buonissime come contorno, in un bel panino croccante, su bruschette, nelle insalate, ma anche nelle salse e per creare sfiziosi aperitivi insomma, dove più vi piacciono.



Ingredienti:


1 kg di olive verdi biologiche 

5 spicchi di aglio 

Semi di finocchio selvatico q.b.

50 g di sale 

Olio extravergine d’oliva q.b.

2 peperoncini piccanti rossi

3 vasetti da 250 ml con tappi ermetici sterilizzati 


Preparazione:


Indossate dei guanti e un grembiule. Lavate bene le olive poi schiacciatele con un batticarne (devono rimanere aperte ma integre) e togliete il nocciolo. Man mano che schiacciate e denocciolate le olive, mettetele subito in acqua per non farle annerire. Sciacquate e ricoprite completamente le olive di acqua coprendole con un canovaccio. Lasciate le olive così per 7 giorni avendo cura di cambiare l’acqua ogni giorno (anche due volte al giorno): devono diventare dolci quindi, dovrete assaggiarle passati 5 giorni. Spremete le olive benissimo (potete usare un torchietto) togliendo tutta l’acqua e mettetele in una ciotola. Condite le olive con il sale, il peperoncino, i semi di finocchio e l’aglio a pezzi. Mettete le olive nei vasetti sterilizzati precedentemente. Premete bene le olive e ricopritele completamente con l’olio extravergine d’oliva lasciando un centimetro dal bordo superiore. Appoggiate solo i tappi sui vasetti, senza chiuderli, fino al giorno dopo. Il giorno dopo, chiudete bene i vasetti, aggiungendo altro olio extravergine d’oliva se ce ne fosse bisogno. Mettete i vasetti in una capiente pentola mettendo dei canovacci tra di essi e fateli bollire per 15 minuti. Fate raffreddare completamente i vasetti poi toglieteli dalla loro acqua e riponeteli in un luogo fresco ed asciutto. Aspettate almeno 15 giorni prima di consumare le olive schiacciate e, una volta aperto il vasetto, mettetelo in frigo  per qualche giorno avendo cura di aggiungere altro olio di oliva. Si conservano per un anno.

domenica 20 settembre 2026

ZUCCA SOTT’OLIO


La zucca sott’olio è una conserva davvero squisita con la quale potete conservare la zucca e creare dei contorni saporiti, antipasti speciali e dei panini favolosi. 
La zucca sott’olio è ottima vicino a salumi, formaggi e secondi piatti; una fetta di buon pane casereccio è irrinunciabile.


Ingredienti:


1 kg e 1/2 di zucca
1/2 bicchiere di zucchero
Peperoncino
500 ml di aceto di vino bianco
1/2 bicchiere di plastica di 
sale 
3 spicchi di aglio 
Origano
Olio extravergine d’oliva 



Preparazione: 


Sbucciate la zucca, togliete i semi e i filamenti poi lavatela, asciugatela e tagliatela a fette sottili. In una ciotola mettete l’aceto con lo zucchero ed il sale, mescolate e unite le fette di zucca; fate macerare la zucca per 24 ore mescolando ogni tanto. Passato il tempo, scolate la zucca e mettetela su un canovaccio ad asciugare per una notte. Sterilizzate i vasetti mettendoli con i tappi in una pentola capiente ricoperti di acqua fredda poi portate a bollore per 30/40 minuti; fate raffreddare i vasetti nell’acqua poi toglieteli e fateli asciugare.
Sbucciate l’aglio e tagliatelo a fette sottili. Mettete la zucca in una ciotola e conditela con l’origano, l’aglio, il peperoncino, un po’di olio e mescolate. Mettete la zucca nei vasetti e ricopritela completamente di olio; dopo 2 ore controllate il livello dell’olio e chiudete i vasetti con i tappi. Fate bollire per 30 minuti i vasetti poi fateli raffreddare a testa in giù.
Conservate i vasetti con la zucca in dispensa. La zucca sott’olio si conserva per circa 6/8 mesi. Quando aprite il vasetto con la zucca, mettetelo in frigo per massimo 5 giorni avendo cura di aggiungere altro olio extravergine d’oliva.

CROSTATA AMALFITANA


La crostata amalfitana è un dolce tipico della pasticceria campana, precisamente della costiera amalfitana. Un dessert delizioso composto da un guscio di pasta frolla friabile che racchiude una crema vellutata e profumata al limone e amarene sciroppate. Se non avete le amarene potete utilizzare della confettura di amarene.



Ingredienti:


Per la pasta frolla:

350 g di farina 00

180 g di burro freddo

120 g di zucchero a velo

1 uovo intero

2 tuorli

1 limone

1 pizzico di sale 

1 cucchiaino raso di lievito per dolci

Per la crema pasticciera:

1/2 litro di latte

100 g di zucchero semolato 

40 g di fecola di patate 

3 tuorli

1 limone

Inoltre: 

100 g di amarene sciroppate

Zucchero a velo


Procedimento:


Per prima cosa versate la farina setacciata nel boccale di una planetaria insieme a un pizzico di sale, aggiungete il burro freddo a pezzetti e iniziate a lavorare gli ingredienti fino a ottenere un composto sabbioso. Aggiungete la scorza grattugiata del limone, unite lo zucchero a velo e proseguite ad amalgamare. Unite l’uovo intero, i tuorli, il lievito setacciato e lavorate ancora fino a quando l'impasto non sarà morbido e omogeneo. Formate una palla, avvolgetela con un foglio di pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigo per 30 minuti. Nel frattempo, preparate la crema pasticciera. Raccogliete il latte in un pentolino, grattugiate la scorza del limone, mettete sul fuoco e portate quasi al bollore. A parte, sbattete in una terrina i tuorli con lo zucchero semolato, quindi unite la fecola e lavorate con una frusta fino a ottenere un composto liscio e cremoso; versate metà latte bollente sul composto di tuorli, sempre mescolando. Trasferite nuovamente tutto nel pentolino con il latte rimanente. Mettete sul fuoco e lasciate cuocere, amalgamando in continuazione con una frusta, fino a quando la crema non avrà raggiunto la giusta densità. Versate la crema pasticciera in un contenitore ben freddo, coprite con pellicola trasparente a contatto e tenete da parte. Trascorso il tempo di riposo, stendete la pasta frolla fra due fogli di carta forno fino a formare un disco di circa 1/2  cm di spessore; rivestite con questo uno stampo per crostata ben imburrato e infarinato, rifilate i bordi con una rotella e versate sulla base la crema pasticciera ormai fredda e le amarene sciroppate. Ricavate dai ritagli di frolla avanzati tante striscioline d'impasto, formate in superficie la classica griglia e mettete il dolce in forno statico a 175 °C per circa 45 minuti. Una volta cotto, sfornate il dolce, lasciatelo raffreddare e sformatelo su un piatto da portata. Spolverizzate la crostata con poco zucchero a velo, portate in tavola e servite. La crostata amalfitana si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica o coperta con pellicola trasparente, per 2-3 giorni massimo.

sabato 19 settembre 2026

SFORMATO DI RISO E ZUCCA



Lo sformato di riso e zucca è un piatto autunnale ricco e dal sapore irresistibile con una crosticina gratinata in superficie e un interno morbido e filante. Utilizzate una
 varietà di zucca dalla polpa soda e poco acquosa come la Delica, la Butternut, la Mantovana o la Hokkaido. Per una variante vegetariana potete omettere la pancetta e sostituirla con dei funghi trifolati inoltre, potete sostituire la provola affumicata con scamorza, asiago o mozzarella.


Ingredienti:

500 g di riso parboiled
1 litro di acqua 
90 g di burro
1 dado vegetale
1 bustina di zafferano in polvere
Per il ripieno:
300 g di besciamella
50 g di pancetta affumicata a dadini
300 g di zucca già pulita
1 spicchio di aglio
2 mestoli di brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
Sale
3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 
150 g di provola affumicata
Inoltre:
Burro
Pangrattato


Procedimento:


Per preparare lo sformato di riso e zucca, mettete in una pentola l'acqua, il dado, il burro e lo zafferano; portate l'acqua a bollore, mescolando con un cucchiaio per far sciogliere il burro e lo zafferano. Unite il riso e amalgamate per bene il tutto, coprite con un coperchio e lasciate cuocere il riso a fiamma bassa, finché non avrà assorbito tutto il liquido. Tenete da parte il riso e fatelo raffreddare.Versate l'olio extravergine di oliva in una padella e fate soffriggere uno spicchio d'aglio. Unite la polpa della zucca tagliata a cubetti non troppo grandi e profumate con un rametto di rosmarino.Versate il brodo vegetale e lasciate cuocere la zucca per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto, finché non si ammorbidisce. Una volta morbida, aggiungete un pizzico di sale e la pancetta; proseguite la cottura per 7-8 minuti. Se necessario, incorporate un altro mestolino di brodo vegetale o acqua. Una volta pronta, eliminate l'aglio e il rosmarino, quindi trasferite la purea di zucca e la pancetta all'interno di una ciotola. Lasciate intiepidire, poi aggiungete la besciamella e la provola affumicata tagliata a cubetti. Mescolate con un cucchiaio fino ad ottenere un ripieno omogeneo. Imburrate la pirofila e versate metà dose di riso, compattando lo strato con il dorso del cucchiaio. Distribuite tutto il ripieno, coprendo il riso per bene; ricoprite il ripieno con l'altra metà di riso rimasta. Cospargete la superficie con il pangrattato e con qualche pezzettino di burro; fate cuocere lo sformato in forno statico già caldo a 180 °C per 30 minuti. Se preferite, per una superficie più gratinata e croccante, potete passarlo per 4-5 minuti sotto il grill. Lo sformato di riso e zucca è pronto: lasciatelo riposare qualche minuto prima di portarlo in tavola.

giovedì 17 settembre 2026

SETTEMBRINI


I settembrini sono dei biscotti autunnali di pasta frolla con un morbido ripieno di confettura di fichi e noci. Perfetti per fare una colazione ricca e nutriente oppure a merenda vicino a una tazza di te o un buon caffè. Potete sostituire le noci con nocciole e mandorle oppure utilizzare la confettura di fichi già pronta.


Ingredienti:


Per la pasta frolla:

360 g di farina 00

160 g di burro morbidissimo

120 g di zucchero semolato

1 uovo intero

1 tuorlo

2 cucchiai di latte freddo

2 cucchiaini di essenza di vaniglia

1/2 bustina di lievito 

1 pizzico di sale

1 limone biologico 

Per il ripieno:

500 g di fichi

70 g di noci tritate

30 g di zucchero semolato

1 limone bio

1 cucchiaino di essenza di vaniglia


Procedimento:


Lavate, sbucciate i fichi e metteteli in una pentola con lo zucchero, la vaniglia e la buccia grattugiata del limone; fate cuocere 15 minuti a fiamma bassa mescolando. Togliete dal fuoco, aggiungete le noci, mescolate e versate tutto in una ciotola di vetro; fate raffreddare completamente. Preparate la pasta frolla. Lavorate il burro con lo zucchero, la vaniglia e la scorza grattugiata del limone; aggiungete le uova, la farina, il lievito, il latte e il sale. Lavorate velocemente tutti gli ingredienti. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e fate riposare in frigo per 30 minuti. Riprendete il panetto di pasta frolla e stendetelo su un piano di lavoro leggermente infarinato. Stendete la pasta frolla a 1/2 cm di spessore poi ricavate 3 strisce rettangolari. Mettete al centro la confettura di fichi e noci; chiudete  piegando i due lati verso il centro. Avvolgete con pellicola trasparente i filoncini di pasta frolla e lasciate raffreddare in freezer per almeno 30 minuti o due ore in frigorifero. Tagliate i filoncini in tocchetti di circa 3 cm e disponeteli sulla teglia rivestita di carta forno, un po' distanziati tra loro; fate cuocete per circa 15 minuti a 180°C in forno statico già caldo per 20 minuti circa.

lunedì 14 settembre 2026

SFOGLIATA CON PATATE, RADICCHIO, ASIAGO E CIPOLLA ROSSA


La sfogliata con patate, radicchio, Asiago e cipolla rossa è una torta salata ricca ed appetitosa dove la dolcezza delle patate si sposa perfettamente con il sapore amarognolo del radicchio. Potete aggiungere delle fettine di speck, delle noci tritate oppure sostituire l’Asiago con altri tipi di formaggio come caciocavallo, gorgonzola, taleggio, fontina, emmental, scamorza o provola.


Ingredienti:


2 rotoli di pasta sfoglia rettangolare

500 g di patate

 2 cespi di radicchio rosso 

200 g di Asiago

1 cipolla rossa grande

4 cucchiai di parmigiano grattugiato 

3 cucchiai di olio extra vergine d’oliva 

1 uovo

1 cucchiaio di latte 

Sale

Pepe


Procedimento:


Lavate le patate e lessatele con la buccia per 15 minuti in acqua salata poi, scolatele e lasciatele intiepidire. Togliete la buccia dalle patate e tagliatele a rondelle spesse 4 mm. Sbucciate la cipolla e tagliatela a fette sottili. Pulite il radicchio e tagliatelo a striscioline. Scaldate l’olio extravergine d’oliva in una padella e aggiungete la cipolla; fatela appassire a fuoco medio per 5 minuti. Unite il radicchio alla cipolla, salate e fate cuocere per 10 minuti. Tagliate l’Asiago a fette poi prendete la pasta sfoglia, srotolatela e sistematela con la carta forno nella teglia; mettete metà delle patate, aggiungete il radicchio con la cipolla rossa e poi delle fette di Asiago. Aggiungete il resto delle patate e dell’Asiago, il parmigiano grattugiato, il pepe nero e chiudete la sfogliata  coprendo il ripieno con l’altro foglio di pasta sfoglia. Ripiegate sigillando bene i bordi. Praticate dei tagli sulla superficie poi sbattete l’uovo con il latte e spennellate la superficie. Fate cuocere la sfogliata in forno statico a 190°C per circa 40 minuti. Lasciate riposare la sfogliata per circa 20 minuti poi tagliatela a fette e servite.

sabato 12 settembre 2026

LINGUE DI SUOCERA AL ROSMARINO


Le lingue di suocera al rosmarino sono delle sfoglie lunghe,
croccanti e sottili; si preparano senza utilizzare il lievito e sono uno snack sfizioso per la cena ma anche da sgranocchiare al posto del pane o durante aperitivi e antipasti. Ottime da servire con affettati e formaggi. Potete utilizzare, al posto del rosmarino, le spezie o gli aromi che più vi piacciono come origano, timo, maggiorana, peperoncino in polvere, curcuma e tanto altro ancora.




Ingredienti:


300 g di farina 0 

170 ml di acqua a temperatura ambiente

60 ml di olio extravergine di oliva

5 g di sale fino

Qualche aghetto di rosmarino fresco tritati finemente



Procedimento:


In una ciotola mettete la farina, il sale e il rosmarino; mescolate e aggiungete l’acqua e l’olio, pochi alla volta. Mescolate ancora poi impastate con le mani su un piano di lavoro per qualche minuto, finché il composto sarà uniforme, liscio e morbido. Lasciate riposare il panetto ben coperto per 20 minuti. Nel frattempo preparate le teglie con carta forno e preriscaldate il forno a 250°. Infarinate il piano di lavoro e stendete le lingue con il matterello formando delle sfoglie lunghe ed ovali dello spessore di 1–2 mm. Disponete 4 lingue per teglia, senza sovrapporle. Spennellate con un velo d’olio, distribuendolo su tutta la superficie. Cuocete le lingue  in forno per circa 12 minuti circa e sfornate quando bordi e superficie saranno dorati. Proseguite con le altre lingue poi servite a tavola.

mercoledì 9 settembre 2026

PARMIGIANA DI ZUCCA



La parmigiana di zucca è un primo piatto autunnale molto appetitoso e filante. 
Nella variante che vi propongo, si utilizzerà la zucca senza cuocerla; non verrà cotta al forno, grigliata o fritta, ma solo infarinata leggermente a crudo per non farle rilasciare troppi liquidi in cottura. Le fette di zucca verranno messe in una pirofila e alternate a golosi strati di mozzarella, prosciutto cotto e parmigiano grattugiato; il risultato finale sarà pazzesco. Potete sostituire la mozzarella con la provola e il prosciutto cotto con lo speck. Provatela subito!


Ingredienti:



1 kg di zucca

400 g di mozzarella oppure scamorza

200 g di prosciutto cotto oppure speck

120 g di parmigiano grattugiato 

Farina 00 q.b.

Sale q.b.

Olio extravergine d’oliva q.b.

Rosmarino (facoltativo)



Preparazione:


Togliete la buccia dalla zucca e tagliatela a fette spesse massimo 5 mm. Passate le fette di zucca nella farina e disponetele in una pirofila leggermente unta. Mettete sopra le fette di zucca, sale a piacere, del prosciutto cotto (o lo speck), un po’ di mozzarella tagliata a pezzetti (oppure la scamorza) e del parmigiano grattugiato. Continuate a fare gli strati alternando la zucca con il parmigiano grattugiato e il salume e il formaggio scelto fino ad esaurire tutti gli ingredienti. Terminate, irrorando la superficie della parmigiana di zucca, con un giro di olio extravergine d’oliva e, se vi piace, del rosmarino fresco. Mettete la parmigiana di zucca in forno preriscaldato a 200 gradi per circa 40 minuti. Fate riposare e intiepidire la parmigiana di zucca prima di gustarla per consentire ai sapori di amalgamarsi tra loro.

lunedì 7 settembre 2026

TORRETTE DI MELANZANE


Le torrette di melanzane sono belle da vedere e buone da mangiare; un secondo piatto ricco di gusto e 
diverso dal solito. Queste torrette di melanzane sono divertenti da preparare e potete servirle anche come antipasto scenografico. Alternerete strati di melanzane a provola filante, prosciutto, parmigiano e pomodoro. Invece della salsa al pomodoro potete utilizzare delle fette rotonde di pomodori inoltre, potete utilizzare sia le melanzane viola che quelle scure.


Ingredienti:


2 melanzane grandi

250 g di passata di pomodoro 

1 spicchio di aglio

60 g di parmigiano grattugiato 

150 g di provola, mozzarella o scamorza

150 g di prosciutto cotto 

Olio extravergine d’oliva 

Sale q.b.

Basilico


Procedimento:


Lavate e spuntate le melanzane poi tagliatele a fette rotonde ad uno spessore di 5 mm. Mettete le fette di melanzana in forno spennellandole con dell’olio e fatele dorare su ambedue i lati. Nel frattempo preparate un sughetto con la passata di pomodoro, lo spicchio di aglio, 3 cucchiai di olio e il sale. Fate cuocere per 10 minuti e unite il basilico. Tagliate la scamorza a fette e componete le torrette. Mettete la carta forno in una in una pirofila. Prendete una fetta di melanzana, disponete un po’ di salsa, un po’ di parmigiano grattugiato, una fetta di scamorza e un po’ di prosciutto cotto. Coprite con un’altra fetta di melanzana e poi ancora salsa, parmigiano, scamorza e prosciutto; chiudete con la terza fetta di melanzana e terminate con la salsa, la scamorza, il parmigiano grattugiato, una foglia di basilico e un filo di olio extravergine d’oliva. Ripetete queste operazioni per formare tutte le altre torrette. Infornate le torrette di melanzane a 200° per circa 12 minuti.

sabato 5 settembre 2026

TORTA DELLA NONNA SENZA COTTURA



La torta della nonna senza cottura è buonissima, facile e veloce da preparare; una variante fresca ed estiva della classica torta della nonna.
Per preparare la torta della nonna senza cottura non sarà necessario accendere il forno inoltre, potete sostituire la crema pasticciera classica con quella al cacao oppure, potete arricchire il ripieno con gocce di cioccolato fondente.



Ingredienti:


Per la base:

250 g di biscotti secchi

125 g di burro fuso

Per la crema pasticciera:

500 ml di latte intero

100 g di zucchero semolato

50 g di amido di mais 

4 tuorli

1/2 bacca di vaniglia

Inoltre:

30 g di pinoli

Zucchero a velo



Preparazione:


Per prima cosa, preparate la crema pasticciera: sbattete in una ciotola i tuorli con lo zucchero semolato. Aggiungete l'amido di mais e mescolate velocemente con una frusta a mano per evitare la formazione di grumi. Scaldate il latte sul fuoco con i semini della bacca di vaniglia e versatelo a filo sul composto di tuorli. Mettete tutto in un pentolino dal fondo spesso e lasciate cuocere su fiamma dolce, mescolando in continuazione con una frusta, fino a ottenere una crema della giusta densità. Trasferite la crema pasticciera in una ciotola, copritela con della pellicola trasparente, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente poi, mettetela in frigo. Spezzettate grossolanamente i biscotti e metteteli nel boccale di un mixer; frullateli finemente fino a ridurli in polvere. Sistemate i biscotti frullati in un recipiente capiente e unite il burro fuso tiepido. Amalgamate accuratamente con un cucchiaio. Distribuite 2/3 di composto sul fondo di uno stampo a cerniera da 20 cm di diametro rivestito con carta forno. Compattate bene il fondo con il dorso di un cucchiaio e modellate i bordi. Fate rassodare la base della torta in frigo per circa 1 ora. Trascorso il tempo, versate la crema pasticciera fredda sulla base e distribuitela in modo uniforme. Ricoprite il ripieno con le briciole d'impasto rimanenti e compattatele leggermente con un cucchiaio. Mettete la torta in frigo e fatela riposare per almeno 4-5 ore. Trascorso il tempo, disponete la torta su un piatto da portata, cospargete la superficie con i pinoli e spolverizzatela con un po' di zucchero a velo. La torta della nonna senza cottura si conserva in frigo, in un contenitore a chiusura ermetica o coperta con pellicola trasparente, per 2-3 giorni massimo.

MELANZANE GRIGLIATE


Le melanzane grigliate sono un contorno estivo leggero, facile e veloce, perfette per accompagnare secondi di pesce e di carne, ma anche da servire come antipasto insieme a un tagliere di salumi e formaggi,  per arricchire insalate oppure per farcire panini e pizze. Per preparare delle 
melanzane grigliate perfette è importante tagliare delle fette dello spessore di circa mezzo centimetro: in questo modo cuoceranno alla perfezione, senza il rischio di bruciarsi o di rimanere crude. Il segreto per non far attaccare le melanzane è aspettare che la piastra sia molto calda. 


Ingredienti:


2 melanzane

80 ml di olio extravergine di oliva

3 cucchiai di aceto di vino bianco

1 spicchio di aglio

1 peperoncino piccante

Origano q.b.

Menta (facoltativo)

Prezzemolo q.b.

Sale q.b.


Procedimento:



Per prima cosa lavate e asciugate bene le melanzane. Tagliatele a fette spesse mezzo centimetro. Scaldate bene una piastra, quando sarà bollente tenete la fiamma moderata, sistemate le fette di melanzane e lasciatele cuocere per un paio di minuti. Rigiratele delicatamente con un paio di pinze da cucina e grigliatele anche dall'altro lato. Man mano che sono pronte, sistemate le melanzane grigliate su un piatto da portata e tenetele da parte mentre preparate il condimento. Mettete nel boccale di un mixer il prezzemolo, la menta, lo spicchio d'aglio e l'aceto di vino bianco. Versate poi l'olio extravergine di oliva, l’origano, il peperoncino e aggiustate di sale. Frullate il tutto fino a ottenere un'emulsione leggermente cremosa. A questo punto, condite le melanzane grigliate con l'olio aromatizzato. Lasciate riposare le melanzane in frigorifero per almeno un ora prima di servirle. Il giorno dopo saranno ancora più morbide e saporite. Le melanzane grigliate si conservano in frigorifero, in un contenitore ermetico, per 2-3 giorni.

giovedì 3 settembre 2026

MELANZANE GRIGLIATE SOTT’ OLIO



Le melanzane grigliate sott’olio sono una conserva per l’inverno  molto gustosa e utile da tenere sempre a portata di mano. Possiamo farcire un panino o semplicemente utilizzare le melanzane grigliate sott’olio come gustoso finger food per accompagnare antipasti e aperitivi. 
Per la buona riuscita della ricetta vi consiglio di utilizzare delle melanzane sode e saporite (le melanzane viola sono più dolci di quelle nere che sono più amarognole) inoltre, potete aggiungere altri aromi a piacere come basilico, origano, timo e menta.



Ingredienti:


5 melanzane

3 spicchi di aglio 

Olio extravergine d’oliva 

Peperoncino 

Prezzemolo

Sale



Preparazione:


Tagliate le melanzane a fette, mettetele in uno scolapasta cospargendole di sale fino e lasciatele per 30 minuti. Strizzate bene le melanzane e grigliatele su una piastra calda su entrambi i lati fino a quando saranno morbide. Fate raffreddare le melanzane. Prendete i vasetti di vetro precedentemente sterilizzati e iniziate a mettere le fette di melanzana. Alternate strati di fette di melanzana agli aromi a pezzetti (peperoncino, aglio, prezzemolo e altro). All’ultimo strato coprite le melanzane con olio extravergine d’oliva schiacciando le fette di melanzana. Chiudete ermeticamente i vasetti e metteteli in frigo. Dopo 24 ore le melanzane possono essere utilizzate. Le melanzane grigliate sott'olio si conservano, coperte d'olio, per circa 5 giorni in frigorifero. Tuttavia, se volete conservare le melanzane per alcuni mesi, una volta invasate, sterilizzate i vasetti mettendoli in una pentola piena d’acqua (l’acqua deve ricoprire completamente i vasetti). Mettete la pentola sul fuoco e, da quando arriva a bollore, lasciate bollire per almeno venti minuti. Fate raffreddare i i vasetti nell’acqua poi toglieteli dall’acqua ed asciugateli. Conservate i vasetti in un luogo fresco e asciutto.

martedì 1 settembre 2026

PEPERONCINI SOTT'OLIO


I peperoncini sott’olio sono una delle conserve che preferisco, una ricetta tipica del Sud Italia perfetta da realizzare in questo periodo. 
Con questa conserva furba, potete avere i peperoncini a disposizione tutto l’anno. Potete utilizzare i peperoncini sott’olio per dare una nota forte ai vostri piatti, per arricchire bruschette e crostini e tanto altro ancora.




Ingredienti:


200 g di peperoncini piccanti 

4 cucchiaini di sale

Aceto di vino bianco

Olio extravergine d’oliva 


Procedimento:


Per prima cosa sterilizzate i vasetti, meglio se in forno. Lavate i tappi e i vasetti poi fateli asciugare per 5 minuti in forno a 100 C°. Lasciate raffreddare dentro al forno i vasetti aggiungendo anche i tappi dopo qualche minuto. Lavate i peperoncini, asciugateli bene e tagliateli con le forbici avendo cura di non toccarvi il viso e di indossare dei guanti di lattice. Mettete i peperoncini in una ciotola di vetro, aggiungete il sale, mettete sopra un piatto con un peso e fateli riposare per 12 ore. Passato il tempo, strizzate bene i peperoncini, (potete aiutarvi con lo schiacciapatate) rimetteteli nella ciotola e ricopriteli completamente con l’aceto; lasciateli riposare per altre 12 ore. Passato il tempo scolate e strizzate nuovamente i peperoncini poi metteteli nei vasetti e ricopriteli con l’olio extravergine d’oliva pressando bene i peperoncini; aspettate qualche minuto e rabboccate l’olio se necessario. Chiudete i vasetti e lasciateli riposare in dispensa. Una volta aperto il vasetto, mettetelo in frigo avendo cura di aggiungere olio extravergine d’oliva.


POLPETTE DI MELANZANE


Le polpette di melanzane sono un secondo piatto vegetariano semplice e gustoso che potete preparare per il pranzo o la cena al posto delle classiche polpette di carne. Potete gustarle con il contorno che preferite come un’insalata mista o delle verdure grigliate. Potete aggiungere alle polpette di melanzana un pezzetto di caciocavallo o scamorza per renderle ancora più golose e filanti. Ecco i passaggi per realizzarle. 


Ingredienti:


800 g di melanzane

2 fette di pane raffermo

Acqua q.b.

2 uova

60 g di parmigiano grattugiato 

30 g di pangrattato

1 spicchio di aglio

Prezzemolo q.b.

Sale q.b.

Pepe nero q.b.

Olio di semi per friggere


Procedimento:


Tagliate le melanzane a listarelle e mettetele in una pentola con l’acqua salata; fatele bollire per 10 minuti poi scolatele e trasferitele in una ciotola. Bagnate il pane raffermo con l’acqua per ammorbidirlo. Mescolate le melanzane con il pane bagnato, il prezzemolo tritato, il parmigiano, l’aglio, il pangrattato, le uova, il sale e il pepe. Aggiungete altro pangrattato se ce ne dovesse essere bisogno. Mescolate tutto poi ricavate delle polpette lunghe e friggetele in padella con abbondante olio di semi fino a renderle belle dorate. Se preferite, potete cuocere le polpette di melanzane al forno: sistematele sulla teglia rivestita con carta forno, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva e cuocete a 200 °C per circa 20 minuti. Se volete potete congelare le polpette di melanzane solo quando saranno completamente fredde.