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martedì 27 ottobre 2026

BISCOTTI DI SAN MARTINO



I biscotti di San Martino sono una ricetta della tradizione siciliana e si preparano per l’11 novembre, il giorno di San Martino.
I biscotti di San Martino sono croccanti, aromatizzati con semi di finocchio e vengono bagnati nel vino Moscato. La ricetta originale vuole che i biscotti di San Martino vengano infornati per 2 volte per farli biscottare. Questa ricetta, prevede una sola cottura in forno inoltre, saranno farciti con crema di ricotta, spennellati con il vino Moscato e spolverizzati con zucchero a velo.



Ingredienti:


500 g di farina 00

130 g di burro

200 ml di acqua tiepida

100 g di zucchero semolato 

1 pizzico di sale

15 g di lievito di birra

1/2 cucchiaio di cannella in polvere

2 cucchiai di semi di finocchio

Pre la crema:

600 g di ricotta di pecora

150 g di zucchero a velo

70 g di gocce di cioccolato fondente

1 pizzico di cannella in polvere

Per la bagna:

30 ml di moscato

40 ml di acqua



Preparazione:



Mettete in una ciotola farina, zucchero, semi di finocchio, sale, burro morbido a pezzetti e iniziate a lavorare tutti gli ingredienti. Sciogliete il lievito di birra in poca acqua tiepida, aggiungetelo all’impasto; iniziate a lavorare a mano oppure in planetaria poi unite tutta l’acqua. Lavorate il composto sulla spianatoia poi fatelo lievitare ben coperto fino al raddoppio. Riprendete l’impasto e prelevate dei pezzetti da 40 g l’uno; formate dei filoncini da circa 12 cm di lunghezza poi arrotolateli su lori stessi formando delle chiocciole. Mettete i biscotti, ben distanziati tra di loro, sulla placca del forno ricoperta da carta forno e fateli lievitare per circa 2 ore. Passato il tempo fate cuocere i biscotti ben lievitati a 170 gradi per 25/30 minuti. Preparate la crema mescolando ricotta (deve essere asciutta) e zucchero poi unite la cannella in polvere e le gocce di cioccolato fondente; mescolate e ponete in frigo. In una ciotola mettete acqua e moscato. Tagliate i biscotti a metà e spennellate l’interno con la bagna poi farciteli con la crema di ricotta e spolverizzateli con zucchero a velo vanigliato.

lunedì 26 ottobre 2026

SFINCI DI SAN MARTINO CON LE PATATE


Le sfinci o sfingi di San Martino sono delle frittelle soffici e golose che si preparano per l’11 novembre; delle zeppoline profumate perfette per colazione, merenda o come sfizioso dolcetto di fine pasto accompagnate da un bicchiere di vino liquoroso. A piacere potete aromatizzarle con buccia di arancia o limone grattugiata, con vanillina, con cannella in polvere inoltre, potete sostituire il latte con l’acqua.
I più golosi possono farcirle con panna montata, crema di ricotta, crema pasticciera o crema al cioccolato.


Ingredienti:


150 g di semola rimacinata di grano duro

200 g di farina 00

300 g di patate

10 g di lievito di birra fresco

300 ml di latte

Inoltre:

Zucchero semolato

Cannella in polvere 

1 litro di olio di semi di arachidi 


Procedimento:


Lavate bene le patate poi fatele bollire; quando saranno morbide scolatele, fatele intiepidire, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate o nel passatutto. Raccogliete la purea in una ciotola capiente; aggiungete le farine e il lievito di birra sciolto in mezzo bicchiere di latte tiepido poi, iniziate ad impastare. Unite il sale e il resto del latte poi lavorate ancora fino ad ottenere un composto omogeneo, molle e appiccicoso. Coprite l’impasto con pellicola trasparente e fatelo lievitare per 4 ore circa. Mettete a scaldare l’olio di semi di arachidi e, quando sarà bollente, con l’aiuto di due cucchiai, prendete delle piccole quantità di impasto e tuffatele nell’olio. Friggete, a fuoco moderato, poche zeppoline per volta (così non risulteranno unte) e fatele dorare su tutti i lati. Scolate le zeppoline, mettetele su carta assorbente da cucina e fatele rotolare nello zucchero semolato a cui avrete aggiunto 1/2 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo). Potete gustare ora le vostre sfinci di San Martino.

sabato 24 ottobre 2026

FAVE DEI MORTI


Le fave dei morti sono dei biscottini morbidi, friabili e profumati a base di farina di mandorle che si preparano per la Festa di Ognissanti e la Commemorazione dei Defunti. Come ogni ricetta tradizionale esistono numerose versioni e varianti regionali
. Le fave dei morti sono perfette da gustare con un caffè a fine pasto, per una pausa a metà mattino o pomeriggio insieme a un te caldo. Il rum può essere sostituito con la grappa o con un altro tipo di liquore, purché sia sempre secco, oppure con la stessa quantità di acqua naturale.


Ingredienti:


200 g di farina di mandorle 

120 g di zucchero semolato

100 g di farina 00

40 g di burro freddo a pezzetti 

15 ml di Rum

1 uovo intero

La scorza di 1 limone grattugiata 

1 cucchiaino di cannella

1 cucchiaino di estratto di vaniglia



Procedimento:


Mescolate in una ciotola capiente la farina di mandorle, lo zucchero e la farina 00 utilizzando un cucchiaio. Aggiungete il burro freddo a pezzetti e impastate con le mani fino ad ottenere un composto di briciole omogeneo, senza grumi troppo grossi. Aggiungete l’estratto di vaniglia, la cannella in polvere e la buccia di limone grattugiata; mescolate con un cucchiaio fino ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungete l’uovo e il rum. Continuate a impastare con le mani fino a ottenere un composto omogeneo. Finite di impastare il tutto sul piano di lavoro; formate un panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigo per circa 30 minuti. Riprendete la pasta, formate delle palline e mettetele sulla placca del forno ricoperta da carta forno ben distanziate le une dalle altre; schiacciatele leggermente e fatele cuocete in forno statico a 180 °C per circa 15 minuti. Le fave dei morti sono pronte per essere servite. Potete conservare le fave dei morti fino a 15 giorni in una scatola di latta o in un contenitore ermetico.

venerdì 23 ottobre 2026

CASTAGNOTTI


I castagnotti sono dei biscotti belli da vedere e buoni da mangiare, perfetti da inzuppare nel tè o nel latte. Questi scenografici biscotti hanno la forma di castagne, sono preparati con una pasta frolla a base di farina di castagne, hanno un ripieno goloso e sono glassati per metà da cioccolato fondente. I castagnotti si
conservano per 3 giorni in un contenitore ermetico oppure per 5 giorni in frigorifero.


Ingredienti:


150 g di farina 00 o di riso

150 g di farina di castagne

1 uovo intero

1 bustina di vanillina 

100 g d zucchero semolato

La punta di cucchiaino di lievito in polvere per dolci

1 pizzico di sale

150 g di burro freddo

Inoltre:

Marmellata di marroni o crema di nocciole q.b.

250 g di cioccolato fondente 


Procedimento:


Preparate per prima cosa la pasta frolla. Nel robot da cucina o nella planetaria mettete zucchero, vanillina e burro a pezzetti e iniziate a lavorare gli ingredienti. Unite sale, uovo, farina e il lievito. Lavorate fino ad amalgamare tutti gli ingredienti. Prendete la pasta frolla, copritela con pellicola e mettetela in frigo per circa 2 ore. Riprendete la pasta frolla, lavoratela e sbattete il matterello su di essa (serve per non farla spaccare). Stendete la pasta frolla su un piano leggermente infarinato o su carta forno a uno spessore di 4 mm. Con l’aiuto di un tagliabiscotti da 5 cm ricavate dei cerchi. Farcite un cerchietto con un po’ di marmellata, richiudete con un altro cerchietto e sigillate bene i bordi. Fate così per tutti gli altri cerchietti. Date la forma delle castagne portando verso l’alto la parte superiore e appiattendo leggermente la base. Mettete i biscotti su una teglia con carta forno. Mettete i biscotti in frigo per 20 minuti poi fateli cuocere in forno statico a 170° per circa 12 minuti. Sfornate i biscotti e fateli raffreddare completamente. Spezzate il cioccolato fondente e fatelo sciogliere a bagnomaria o nel microonde. Glassate metà biscotto immergendolo nel cioccolato fuso lasciando scoperta la parte inferiore e facendo colare quello in eccesso. Appoggiate man mano i biscotti sulla carta forno e fateli asciugare a temperatura ambiente per almeno 1 ora.

mercoledì 21 ottobre 2026

POLPETTONE DI ZUCCA


Il polpettone di zucca è un secondo piatto autunnale ricco e gustoso con un cuore filante che vi conquisterà al primo assaggio.
 Vi suggerisco 
di scegliere una zucca dalla polpa asciutta e compatta, come la Delica, Hokkaido o Mantovana. Se desiderate, potete arricchire il ripieno con speck tagliato a listerelle o dadini di pancetta croccante, sostituire la scamorza con provola o con mozzarella ben asciutta, ma anche asiago, taleggio o fontina. Il polpettone di zucca si conserva in frigorifero, ben chiuso in un contenitore ermetico, per 1-2 giorni al massimo.


Ingredienti:


800 g di zucca 

250 g di patate

50 g di pangrattato 

1 uovo

50 g di parmigiano grattugiato 

Sale q.b.

Pepe q.b.

Per il ripieno:

300 g di funghi porcini o champignon 

200 g di scamorza

1 spicchio di aglio

Inoltre:

Olio extravergine d’oliva 

Qualche fiocchetto di burro

Pangrattato 

Parmigiano grattugiato 



Procedimento:


Per preparare il polpettone di zucca, iniziate a preparare il ripieno: pulite i funghi, tagliateli a fettine e fateli cuocere in una padella con un filo d'olio e uno spicchio d'aglio per circa 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Quando saranno cotti, allontanali dai fornelli e teneteli da parte. Lessate le patate in acqua bollente leggermente salata per circa 30 minuti o finché non riuscirete a infilzarle con una forchetta e, nel frattempo, cuocete la zucca in forno a 180 °C con un filo d'olio finché non sarà morbida. Lasciate intiepidire il tutto ed eliminate la buccia dagli ortaggi; schiacciate la polpa in una ciotola capiente. Unite il pangrattato e il parmigiano grattugiato e amalgamateli al composto. Aggiungete l'uovo, il sale e il pepe, quindi mescolate per bene il tutto. Trasferite 2/3 dell'impasto ottenuto in uno stampo per plumcake da 25×11 cm rivestito di carta forno e fate una fossetta centrale con il dorso di un cucchiaio. Riempite la fossetta creata con i funghi trifolati in precedenza. Proseguite con la scamorza tagliata a cubetti non troppo piccoli, quindi coprite il ripieno con il resto dell'impasto. Compattate per bene il polpettone, quindi condite la superficie con un filo di olio. Terminate con una spolverizzata di parmigiano e pangrattato e qualche fiocchetto di burro; fate cuocere in forno statico preriscaldato a 200 °C per circa 60 minuti. Una volta cotto e ben dorato, sfornate il polpettone di zucca, lasciatelo intiepidire per almeno una mezz'oretta, poi trasferitelo su un piatto da portata. Il polpettone di zucca è pronto per essere portato in tavola.

domenica 18 ottobre 2026

FRITTELLE DI MELE E RICOTTA



Le frittelle di mele e ricotta sono soffici, buone e profumate. 
In cottura, le frittelle di mele si gonfieranno fino a diventare morbide mentre i pezzetti di mele le renderanno di un sapore unico e delicato. Per preparare queste frittelle, non ci sarà bisogno di farle lievitare; si impastano tutti gli ingredienti, si formano le palline, si friggono e si mangiano.
Ma vediamo gli ingredienti da utilizzare con le relative dosi e come preparare queste golose frittelle.



Ingredienti:


450 g di farina 00

3 uova intere

150 g di zucchero semolato

La scorza grattugiata di un limone 

Una bustina di vanillina 

Un pizzico di sale

150 g di ricotta vaccina

Una bustina di lievito per dolci in polvere 

2 mele 

Olio di semi per friggere 




Preparazione:


In una terrina, lavorate le uova con lo zucchero; aggiungete la vanillina, la buccia grattugiata del limone e mescolate. Unite la ricotta, mescolate e aggiungete il pizzico di sale, la farina e il lievito setacciato. Sbucciate le mele, tagliatele a pezzetti piccoli e unitele all’impasto. Ungetevi le mani con dell’olio di semi e formate delle palline. Friggete le palline in abbondante olio di semi caldo. Fate dorare le frittelle, scolatele su carta assorbente e passatele ancora calde nello zucchero semolato. Ora potete gustare in tutta tranquillità le vostre frittelle di mele e ricotta.

giovedì 15 ottobre 2026

CIAMBELLINE AL VINO


Le ciambelline al vino sono dei biscotti rustici fragranti e gustosi della tradizione romana; friabili
 ed economiche, sono perfette da gustare a fine pasto, con un buon bicchiere di vino dolce, come vinsanto o moscato ma anche da mangiare a 
merenda. Le ciambelline al vino sono adatte anche a chi ha intolleranze alimentari o a chi segue una dieta vegana infatti, sono prive di latte, uova e burro. Potete sostituire il vino bianco con quello rosso oppure aggiungere all’impasto dei semi di anice, cannella in polvere, chiodi macinati di garofano o altre spezie di vostro gradimento.



Ingredienti:


300 g di farina 00

120 g di zucchero semolato 

100 ml di vino bianco secco

80 ml di olio di semi

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci 

Inoltre:

Zucchero semolato


Procedimento:


Raccogliete la farina setacciata in una ciotola Aggiungete lo zucchero semolato e un paio di cucchiaini di lievito in polvere. Miscelate gli ingredienti secchi, quindi versate il vino bianco e l'olio di semi. Amalgamate il tutto con un cucchiaio fino a ottenere un composto grossolano. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e proseguite ad amalgamare con le mani; formate un panetto liscio e omogeneo, avvolgetelo con un foglio di pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una mezz'ora. Trascorso il tempo di riposo, prelevate piccole porzioni d'impasto e formate tante palline della stessa grammatura. Stendete ciascuna pallina sul piano di lavoro, in modo da formare un cordoncino e chiudete ad anello i cilindri ottenuti, sovrapponendo leggermente le estremità. Passate le ciambelline nello zucchero semolato, avendo l'accortezza di ricoprirle per bene su tutti i lati. Man mano che sono pronte, disponete le ciambelline su una teglia con carta forno, mettetele in forno caldo a 180 °C statico e lasciatele cuocere per circa 20 minuti. Al termine, sfornate le ciambelline e lasciatele intiepidire.Trasferite le ciambelline al vino su un piatto da portata, portate in tavola e servite. Le ciambelline al vino si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in una scatola di latta, fino a 1 settimana.

mercoledì 14 ottobre 2026

TORRONE AL PISTACCHIO




Il torrone al pistacchio è un dolce tipico della pasticceria napoletana con un 
guscio di croccante cioccolato fondente e un cuore morbido a base di cioccolato bianco, crema di nocciole, crema di pistacchi e pistacchi interi; un dessert golosissimo, ottimo da portare in tavola come lieto fine pasto, accompagnato da una tazzina di caffè. 
Se desiderate, potete tostare i pistacchi in forno caldo a 180 °C per qualche minuto, facendo attenzione a non farli bruciare, oppure potete sostituirli con nocciole, mandorle o altra frutta secca.
Anche il cioccolato bianco può essere sostituito, in parte, con quello al latte o al gianduia.


Ingredienti:


Per il guscio esterno:

300 g cioccolato fondente 

Per il ripieno:

450 g di cioccolato bianco

400 g di crema di nocciole bianca

240 di crema al pistacchio

170 g di pistacchi sgusciati


Procedimento:


Iniziate dalla preparazione del guscio: sciogliete il cioccolato fondente al microonde o a bagnomaria, quindi versatene circa metà in uno stampo in silicone o di alluminio per plumcake. Spennellate tutta la superficie interna dello stampo in modo da ricoprirla di cioccolato e riponete il tutto in frigo per 10 minuti, poi ripetete l'operazione così da creare un guscio esterno doppio e bello croccante. Tenete da parte un po' di cioccolato fuso per la copertura finale. Preparate il ripieno: sciogliete il cioccolato bianco, anch'esso al microonde o a bagnomaria. Aggiungete la crema di nocciole bianca e la crema di pistacchi. Mescolate per bene con una spatola, così da ottenere una crema omogenea. Aggiungete i pistacchi sgusciati e amalgamate il tutto poi versate la crema del ripieno all'interno del guscio di cioccolato, ormai solidificato; livellate con una spatola e lasciate riposare per almeno 1 ora, meglio se in frigorifero. Trascorso il tempo di riposo, la farcia dovrà risultare solida e compatta. Coprite infine il ripieno con un ultimo strato di cioccolato fondente e riponete nuovamente il torrone in frigo per almeno 20 minuti. Quando il torrone sarà ben solidificato, procedete a estrarlo dallo stampo; passate la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo, esercitate una leggera pressione poi capovolgete lo stampo su un vassoio. Il torrone al pistacchio è pronto per essere tagliato a fette e mangiato.

PASTA E LENTICCHIE



La pasta è lenticchie è un primo piatto vegetariano sano, caldo e nutriente, perfetto da mangiare durante il periodo autunnale ed invernale.
 
La pasta e lenticchie è un piatto povero ma completo e ricco di sapore; se mangiata tiepida è ancora più buona.
Le lenticchie sono perfette per depurarsi dopo gli eccessi a tavola e sono ricche di fibre, ferro, vitamine e sali minerali.
Potete conservare la pasta e lenticchie in frigo per massimo 4 giorni o addirittura congelare le lenticchie (senza pasta).
Potete usare le lenticchie da mettere in ammollo oppure quelle già pronte in barattolo o nei vasetti di vetro.



Ingredienti:


300 g di lenticchie rosse

150 g di pasta corta (tubetti, pasta mista, lumachine)

3 patate

2 carote

1 cipolla

1 costa di sedano

100 g di spinaci

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

Sale q.b.

Pepe q.b.

2 cucchiai di passata di pomodoro 

1 rametto di rosmarino

1 foglia di alloro



Preparazione:


Lavate bene le lenticchie sotto l’acqua corrente ed eliminate eventuali impurità. Sbucciate le patate, le carote e la cipolla e tagliatele a cubettini. Tagliate a cubettini anche il sedano e mettete tutte le verdure in una pentola con l’olio. Fate rosolare le verdure poi aggiungete le lenticchie precedentemente lavate. Aggiungete circa un litro di acqua, la passata di pomodoro e fate cuocere le lenticchie per circa 30 minuti. Lavate le foglie di spinaci, tagliatele a striscioline, unitele alle lenticchie e fate cuocere tutto per altri 15 minuti.  Quando le lenticchie saranno cotte, (dovranno risultare morbide e cremose) aggiungete il sale e buttate la pasta (aggiungete altra acqua se necessario). Spegnete la pasta al dente, unite il rametto di rosmarino, la foglia di alloro, il pepe e fatela riposare per almeno 30/40 minuti prima di impiattare.

martedì 13 ottobre 2026

PESTO DI ZUCCA E NOCI


Il pesto di zucca e noci è un condimento avvolgente, semplice e gustoso con protagonista uno degli ortaggi simbolo della stagione autunnale e invernale. Facile e veloce da realizzare, è ideale per condire la pasta ma anche da spalmare su bruschette e crostini, per uno sfizioso aperitivo. Se non volete accendere il forno, potete cuocere la zucca al microonde, in friggitrice ad aria o in padella con un filo d'olio extravergine di oliva.


Ingredienti:


400 g di polpa di zucca al netto degli scarti

90 g di noci sgusciate

70 g di parmigiano grattugiato 

Sale q.b.

Pepe q.b.

1 spicchio di aglio 

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

Salvia o rosmarino q.b.



Procedimento:


Pulite la zucca togliendo semi e scorza. Tagliate la zucca a fette e sistematela sulla teglia del forno rivestita con carta forno, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, sale e rosmarino; cuocete in forno a 180 °C per 20 minuti. In un mixer mettete le noci, la polpa di zucca cotta, lo spicchio di aglio, il parmigiano, il sale, il pepe e l’olio extravergine di oliva: frullate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Il pesto di zucca è pronto per essere utilizzato. Il pesto di zucca può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso in un apposito contenitore ermetico o in un vasetto di vetro. Potete anche congelare il pesto di zucca e noci per averlo sempre a disposizione.

lunedì 12 ottobre 2026

BISCOTTI RICCIO



I biscotti a forma di riccio sono dei dolcetti creativi e fantasiosi; belli da vedere e buonissimi da mangiare. 
Non sono affatto difficili da preparare anzi, sono davvero molto semplici da fare e ci vorranno pochissimi ingredienti; basterà preparare una pasta frolla e pochi altri passaggi. Per preparare questi biscotti vi divertirete tantissimo e farete contentissimi i vostri bimbi.


Ingredienti:


300 g farina 00

120 g di zucchero a velo vanigliato 

1 uovo

160 g di burro 

80 g di cioccolato fondente

Codette di cioccolato fondente oppure granella di nocciole o ancora farina di cocco

La terza parte di una bustina di lievito in polvere per dolci



Preparazione:


Preparate la pasta frolla mettendo in una terrina la farina, il burro ammorbidito, l’uovo e lo zucchero vanigliato; iniziate a lavorare gli ingredienti poi aggiungete il lievito setacciato. Lavorate con le mani fino ad ottenere un composto liscio e compatto. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per circa un’ora. Riprendete la pasta frolla e staccate man mano dei pezzettini a cui darete la forma di una goccia appuntita in questo modo:  

Adagiate man mano le gocce di pasta frolla sulla leccarda del forno ricoperta da carta forno. Spennellate le gocce di pasta frolla con un velo di latte per non farle seccare in cottura e poi fatele cuocere in forno ventilato per circa 12 minuti. Fate raffreddare le gocce poi, immergete il dorso delle gocce, tenendole dalla punta, nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Passate sempre il dorso nelle codette di cioccolato fondente oppure nella granella di nocciole o nella farina di cocco per formare gli aculei. Completate i ricci disegnando i due occhietti e la bocca con l’aiuto di un bastoncino di legno immerso nel cioccolato fondente. I vostri ricci di pasta frolla sono pronti…. Non sono carinissimi?

sabato 10 ottobre 2026

TORRONE DEI MORTI


Il torrone dei morti è un dolce campano che si prepara solitamente tra la fine di ottobre e i primi di novembre per commemorare i defunti. 
Il torrone dei morti è molto facile da fare e ci vorranno soltanto 4 ingredienti per prepararlo; ha un interno morbido avvolto da un guscio croccante di cioccolato fondente ed è ottimo come dessert di fine pasto per appagare la voglia di dolce.


Ingredienti:


300 g di cioccolato fondente

400 g di cioccolato bianco

500 g di crema spalmabile alle nocciole

350 g di nocciole 


Preparazione:


Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o nel mrcroonde e versatene 100 g in uno stampo per plum cake (meglio se di silicone o in policarbonato oppure di carta per torrone)e, con un pennello per dolci, stendetelo bene su tutti i lati; mettete in freezer per 5 minuti. Versate altri 100 g di cioccolato fondente fuso e ricoprite ogni lato per avere una base più spessa; mettete altri 5 minuti in freezer. Ora sciogliete il cioccolato bianco e versatelo in una ciotola, unite ora la crema di nocciole, aggiungete le nocciole e mescolate; versate il composto nello stampo per plum cake livellandolo per bene e mettete in freezer per 10 minuti. Versate altri 100 g di cioccolato fondente sulla superficie del plum cake e mettete in frigo per 10 ore. Prima di tagliare il torrone lasciatelo per un paio di ore a temperatura ambiente. Il torrone dei morti si conserva sia in frigo che fuori, meglio se sotto una campana di vetro, per circa una settimana.

mercoledì 7 ottobre 2026

TORTA DI AVENA, MELE E NOCI


La torta di avena, mele e noci è  un dolce perfetto per fare una colazione sana e nutriente grazie all’apporto di fibre dei fiocchi di avena ed il risultato sarà sorprendente. Potete sostituire lo zucchero di canna con quello semolato e le noci con nocciole o mandorle.




Ingredienti:


200 g di fiocchi d'avena

150 g di farina 00

3 mele grandi 

100 g di noci tritate grossolanamente

150 g di zucchero di canna

3 uova

100 g di burro fuso (o 80 ml di olio di semi)

100 ml di latte intero (o yogurt bianco)

1 bustina di lievito per dolci 

1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. per decorare


Preparazione:


Accendete il forno a 180°C. Foderate una teglia rettangolare (circa 20x30 cm) con carta da forno. Lavate, sbucciate ed eliminate il torsolo dalle mele. Grattugiatele grossolanamente o tagliatele a cubetti molto piccoli. Mescolate gli ingredienti secchi: in una ciotola capiente, unite i fiocchi d'avena, la farina setacciata, il lievito, la cannella, il sale, le noci tritate e mescolate bene. Preparate gli ingredienti liquidi: in un'altra ciotola, sbattete le uova con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso (o l'olio), il latte, l'estratto di vaniglia e mescolate bene. Unite i composti: versate gli ingredienti liquidi nella ciotola con quelli secchi. Mescolate delicatamente con una spatola fino ad amalgamare il tutto. L'impasto risulterà molto denso e grumoso. Incorporate delicatamente le mele grattugiate o a cubetti all'impasto. Versate il composto nella teglia preparata e livellatelo con una spatola. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30–35 minuti, finché la superficie non sarà ben dorata e uno stecchino inserito al centro non uscirà pulito. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente nella teglia. Una volta fredda, tagliate la torta a quadretti regolari. Spolverizzate abbondantemente con lo zucchero a velo e servite. 


TORTA DI MELE CREMOSA


La torta di mele cremosa è un dolce morbido e profumato; il dolce perfetto per chi ama le mele e per fare una colazione o una merenda golosissima. 
Per realizzare la torta di mele cremosa vi consiglio di scegliere delle mele Golden o le renette. Se avete degli ospiti a casa, servite la torta di mele cremosa accompagnata da una pallina di gelato o un ciuffo di panna montata.



Ingredienti:


300 g di farina 00

180 g di zucchero semolato

120 ml di latte intero

80 ml di olio di semi di mais

4 uova

2 mele 

1 bustina di lievito in polvere per dolci 

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia 

1 pizzico di sale fino

300 g di crema pasticciera QUA LA RICETTA


Procedimento:



Preparate la crema pasticciera, fatela raffreddare e preparate l’impasto per la torta. Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l'essenza di vaniglia, il sale, l'olio, il latte e continuate a mescolare con le fruste elettriche. Mescolate la farina con il lievito in polvere e aggiungetela al composto gradualmente, continuando ad amalgamare. Continuate a mescolare fino a ottenere un composto liscio e compatto. Tagliate una mela a dadini e aggiungetela al composto. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato. Mettete metà crema pasticciera in un sac à poche e distribuitela in piccole porzioni sulla superficie dell’impasto. Affettate una mela a spicchi sottili, posizionateli sulla torta e versate il resto della crema. Cuocete in forno già caldo a 180 °C per 50 minuti. Una volta pronta la torta, lasciatela raffreddare e cospargetela con lo zucchero a velo. La torta cremosa alle mele è pronta per essere servita.

lunedì 5 ottobre 2026

CREMA PASTICCIERA AL LIMONE


La crema pasticciera al limone è una crema vellutata ed avvolgente perfetta per farcire torte, bignè, Pan di Spagna, tartellette, cannoncini, millefoglie, pasticcini e tanto altro ancora; ottima anche da gustare al cucchiaio quando si ha voglia di qualcosa di dolce senza accendere il forno. Ma vediamo insieme ingredienti, dosi e procedimento.


Ingredienti:


500 ml di latte intero

5 tuorli 

150 g di zucchero semolato

40 g di amido di mais

30 g di amido di riso

2 limoni


Procedimento:


Per preparare la crema al limone prelevate la scorza dei limoni avendo cura di non prendere la parte bianca perché la crema risulterebbe amara. In un pentolino versate il latte e le bucce di limone; fatelo intiepidire senza portarlo a bollore. A parte lavorate i tuorli con lo zucchero. Unite gli amidi e il latte tiepido, poco alla volta. Versate il latte nuovamente nel tegame filtrandolo con un colino a maglie strette e cuocete mescolando continuamente con la frusta fino a quando la crema non si sarà addensata. Spegnete, versate la crema in una ciotola e copritela con pellicola a contatto. Lasciate raffreddare completamente la crema poi ponetela in frigo. Prima di utilizzare la crema pasticciera rendetela nuovamente cremosa mescolandola con una frusta per qualche secondo.

domenica 4 ottobre 2026

FILONCINI ALLE OLIVE


I filoncini alle olive sono degli snack sfiziosi e croccanti perfetti per accompagnare antipasti e secondi piatti. Dovete assolutamente provarli perché vi conquisteranno al primo morso. Potete sostituire le olive con rosmarino, curcuma, speck e tanto altro ancora inoltre, potete sostituire una parte di farina o con la semola rimacinata di grano duro.



Ingredienti


500 g di farina 0 

370 ml di acqua tiepida

10 g di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di miele o di zucchero 

10 g di sale

30 ml di olio extravergine d’oliva

120 g di olive verdi denocciolate 



Procedimento:


Sgocciolate le olive, asciugatele bene e tritatele grossolanamente. Sciogliete lievito e miele nell’acqua. Unite la farina e mescolate; aggiungete sale e olio e lavorate tutto con un cucchiaio. Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per 20 minuti. L’impasto sarà morbido e appiccicoso: non aggiungete farina per renderlo asciutto. Aggiungete le olive all’impasto, mescolate e fate delle pieghe.  Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e fate una piega: pressate l’impasto e formate un rettangolo poi sollevate un lembo, tiratelo delicatamente verso l’alto e piegatelo verso il centro; ripetete questo passaggio su tutto l’impasto. Coprite e lasciate lievitare in un ambiente tiepido per 30 minuti. Fate un’altra serie di pieghe e fate riposare per altri 30 minuti. Fate una piega a libro: portate la parte superiore verso l’interno del rettangolo e la parte inferiore sopra coprendolo, girate il panetto e ripetete l’operazione. Formate una palla, mettetela in un contenitore coperto da pellicola e fatela lievitare fino al raddoppio. Dividete l’impasto in quattro o cinque parti uguali. Allungatele delicatamente a circa 20–22 cm e trasferitele distanziate su una teglia rivestita da carta forno. Coprite senza schiacciare e lasciate riposare per 30 minuti, finché i filoncini risulteranno più gonfi. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 240°C. Infornate per 10 minuti, poi abbassate a 200 °C e continuate per 20–25 minuti. Per creare una crosticina ancora più croccante ponete una ciotola nel forno con 3 cm di acqua: bollendo creerà vapore. Quando il pane sarà ben dorato e cotto anche sul fondo, trasferitelo su una gratella. Una volta freddo, conservate il pane in un sacchetto per alimenti per 2 giorni; la crosta tenderà ad ammorbidirsi. Potete congelarlo a fette e scaldarlo brevemente prima di servirlo.

venerdì 2 ottobre 2026

ZUPPA INGLESE



La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio facile da preparare, un dessert prelibato, delicato e con un sapore unico, perfetto dopo i pasti, ma anche in occasioni di feste e ricorrenze.
Per una variante ancora più veloce della zuppa inglese, potete sostituire il pan
di Spagna con i savoiardi. Per la buona riuscita della zuppa inglese, vi consiglio di riporre il dolce in frigo per tutta la notte prima di consumarlo: il riposo, infatti, permetterà ai sapori di amalgamarsi e lo renderà ancora più buono. Potete servire la zuppa inglese nella pirofila, nei bicchierini di vetro o in coppette monoporzioni, in questo modo, renderete questo dessert ancora più scenografico.



Ingredienti:


Per il Pan di Spagna:


3 uova

100 g di zucchero semolato

60 g di farina 00

1/2 cucchiaino di lievito in polvere 

Per la crema:

6 tuorli 

200 g di zucchero semolato 

5 cucchiai di amido di mais

1/2 baccello di vaniglia 

750 ml di latte intero

80 g di gocce di cioccolato 

Per la bagna:

100 ml di acqua

40 g di zucchero semolato

250 ml di Alchermes

Cacao amaro in polvere


Procedimento:


Iniziate a preparare il pan di Spagna. In una ciotola mettete lo zucchero e le uova poi montateli con le fruste elettriche per qualche minuto, fino a ottenere una massa gonfia e spumosa. Aggiungete la farina e il lievito setacciati mescolando delicatamente le polveri con una spatola, per non smontare il composto. Trasferite il composto in uno stampo imburrato e foderato con carta forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per 30 minuti circa. Una volta pronto, lasciate raffreddare completamente il pan di Spagna. Nel frattempo, preparate la crema. Lavorate i tuorli con lo zucchero per qualche minuto poi unite l'amido di mais e i semi di mezzo baccello di vaniglia poi amalgamate tutto con una frusta a mano. Versate una parte del latte, precedentemente scaldato in un pentolino, mescolate per bene, poi trasferite nuovamente il tutto nel pentolino e riportate il composto sul fuoco, mescolando continuamente finché non sarà denso. Dividete la crema pasticciera ottenuta in due ciotole separate: in una di queste, aggiungete le gocce di cioccolato. Mescolate finché il cioccolato non sarà sciolto e la crema risulterà omogenea. Coprite entrambe le ciotole con pellicola trasparente e lasciatele raffreddare completamente. Togliete il pan di Spagna dallo stampo e tagliatelo a fette spesse circa 2,5 cm. Preparate la bagna: raccogliete in un pentolino l'acqua e lo zucchero, fate sciogliere quest'ultimo a fiamma vivace e lasciate lo sciroppo sul fuoco finché non starà sfiorando il bollore. A questo punto, versatelo in una pirofila capiente e aggiungete l'alchermes. Immergete per pochi istanti le fette di pan di Spagna nella miscela: non dovranno essere inzuppate, ma solo leggermente bagnate da entrambi i lati. Inserite le due creme in due sac à poche, quindi distribuite un primo strato di crema gialla sul pan di Spagna. Posizionate altre fette di pan di Spagna imbevuto nell'alchermes, quindi ricopritelo con la crema pasticciera al cioccolato. Realizzate ancora uno strato di pan di Spagna e uno di crema gialla, ricoprendo tutta la superficie. A questo punto, riponete la zuppa inglese in frigo e lasciatela riposare per circa 8 ore. Trascorso il tempo di riposo, riprendete il dessert dal frigo e spolverizzate la superficie di cacao amaro setacciato. La zuppa inglese è pronta per essere servita. Tagliatela a quadrotti, portatela in tavola e gustatela. La zuppa inglese si conserva in frigorifero, coperta da un foglio di pellicola trasparente, per 2 giorni al massimo. Senza cacao amaro in superficie, può essere congelata fino a 1 mese e lasciata scongelare in frigo all'occorrenza.

lunedì 28 settembre 2026

CARTUCCE NAPOLETANE

 



Le cartucce napoletane sono dei morbidi dolcetti a forma cilindrica a base di mandorle che abbondano nelle pasticcerie e nei forni partenopei. 
Le cartucce napoletane sono perfette a merenda vicino un buon caffè oppure dopo pranzo o cena. Per preparare le cartucce napoletane vi serviranno pochi ingredienti, delle cartine e degli stampini di acciaio per cartucce.




Ingredienti:

60 g di mandorle spellate

60 g di zucchero semolato

120 g di burro a temperatura ambiente 

125 g di zucchero semolato

50 g di fecola di patate

130 g di farina 00

3 uova

1/2 fialetta di aroma mandorla

1 cucchiaino di vaniglia liquida

1/2 arancia 

1/2 limone 


Preparazione:


Frullate le mandorle con i 60 g di zucchero a velocità medio alta fino a ridurle a farina. Grattugiate arancia e limone e mettetele nello stesso contenitore; aggiungete un cucchiaino di zucchero, mescolate e fate riposare per 15 minuti. Mettete su un piano di lavoro la farina e la fecola, aggiungete al centro il burro a pezzetti e lo zucchero.
Iniziate ad amalgamare burro e zucchero poi aggiungete la farina di mandorle e amalgamate ancora. Aggiungete le scorze degli agrumi che nel frattempo con lo zucchero avranno sprigionato gli oli essenziali e la vaniglia liquida.
Aggiungete la fialetta di aroma mandorla e le uova precedentemente sbattute. Amalgamate lavorando anche le farine poi mettete il composto in frigo. Prendete gli stampini per cartucce e metteteli sulla placca del forno ricoperta da carta forno. Prendete le cartine per cartucce, arrotolatele e inseritele negli stampini lasciando il bordo rigato sopra e quello liscio sotto. Riprendete il composto e con una sac a poche riempite fino all’orlo degli stampini e non delle cartine. Fate cuocere le cartucce in forno statico a 220 gradi per 15 minuti. Fate raffreddare le cartucce poi toglietele dagli stampini di acciaio, mettetele su un vassoio e servitele.

sabato 26 settembre 2026

INVOLTINI DI BRESAOLA CON ROBIOLA, RUCOLA E NOCI


Gli involtini di bresaola con robiola, rucola e noci sono un’idea sfiziosa ed invitante; un antipasto proteico, freddo, veloce e senza cottura perfetto per un aperitivo tra amici o una cena leggera. Per la buona riuscita del piatto vi consiglio di utilizzare delle fette di bresaola grandi e non molto sottili. Per una maggior croccantezza delle noci potete farle tostare in una padella antiaderente per qualche secondo inoltre, potete aggiungere a piacere delle scaglie di grana.


Ingredienti:


200 g di bresaola a fette

200 g di robiola

80 g di rucola

70 g di gherigli di noci

2 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

1 cucchiaino di succo di limone

Pepe q.b.


Procedimento:


Tritate grossolanamente i gherigli di noci con un coltello; lavate la rucola, asciugatela bene e tritatene due terzi lasciando le altre foglie intere per la decorazione. Mettete la robiola in una ciotola e lavoratela con un cucchiaio fino a renderla cremosa. Aggiungete la rucola e le noci tritate, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva, una macinata di pepe, il succo del limone e mescolate. Disponete le fette di bresaola su un tagliere e mettete un cucchiaio di crema di robiola sulle estremità delle fette. Arrotolate delicatamente ogni fetta di bresaola intorno al ripieno formando degli involtini. Mettete qualche foglia di rucola intera su un piatto da portata poi adagiatevi gli involtini con il punto di chiusura rivolto verso il basso. Fate riposare gli involtini in frigorifero per 2 ore. Completate il piatto con delle noci tritate tenute da parte, una macinata di pepe nero e un filo di olio extravergine d’oliva, poi serviteli a tavola. Gli involtini di bresaola si conservano in frigo per massimo 24 ore coperti da un foglio di alluminio.

venerdì 25 settembre 2026

CROSTATA RICOTTA E NUTELLA


La crostata ricotta e nutella è un dolce goloso e intramontabile: un guscio di pasta frolla super friabile che accoglie un morbido e profumato ripieno a base di ricotta, zucchero e nutella. Gustosa, genuina e ideale per fare colazione, merenda o da mangiare come dolce di fine pasto.



Ingredienti:


Per la pasta frolla:

420 g di farina 00

2 uova intere

1 tuorlo

140 g di zucchero a velo

160 g di burro

La scorza di 1 limone grattugiato 

1 pizzico di sale

1/2 bacca di vaniglia 

1 bustina di lievito in polvere per dolci

Per il ripieno:

600 g di ricotta vaccina

100 g di zucchero a velo

1 bustina di vanillina

250 g di nutella


Procedimento:


Iniziate a preparare la pasta frolla: raccogliete nel boccale della planetaria il burro a pezzetti, ancora freddo ma lavorabile, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone, un pizzico di sale e i semi della 1/2 bacca di vaniglia. Montate il gancio a foglia e iniziate ad amalgamare gli ingredienti fino a ottenere una consistenza cremosa. Aggiungete le 2 uova e il tuorlo proseguendo a mescolare, finché il composto non sarà di colore uniforme. Incorporate la farina, un cucchiaio alla volta e il lievito setacciato; appena l'impasto sarà ben amalgamato e uniforme, trasferitelo su una spianatoia e dividetelo in due porzioni, una più piccola e una più grande. Stendete entrambe le porzioni tra due fogli di carta forno aiutandovi con un matterello poi riponetele in frigo a rassodare per 30 minuti. Mentre la frolla riposa, occupatevi del ripieno: raccogliete in una ciotola la ricotta ben scolata dal suo siero e lo zucchero a velo e lavorateli con una forchetta. Trascorso il tempo di riposo della frolla, imburrate uno stampo rotondo da 24 cm di diametro, posizionate un disco di carta forno sul fondo, poi foderatelo con il disco di sfoglia più grande, facendola aderire bene su tutta la superficie. Rifilate i bordi con un coltello, poi bucherellate la base con i rebbi di una forchetta. Distribuite la Nutella e create uno strato uniforme livellandola con il dorso di un cucchiaio. Ricoprite la Nutella con il composto di ricotta e zucchero, livellando per bene anche questo. Sigillate il ripieno con il secondo disco di frolla, poi tagliate i bordi in eccesso. Cuocete la crostata nel forno statico, preriscaldato a 170 °C per circa 50 minuti. Se durante la cottura la superficie dovesse scurirsi troppo, copritela con un foglio di alluminio. Una volta pronta, sfornatela e lasciatela raffreddare completamente; quando sarà ben fredda, trasferite la crostata su un piatto da portata. Fate riposare la crostata qualche ora, meglio se tutta la notte. Al momento di servire la crostata, spolverizzatela con lo zucchero a velo .