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mercoledì 29 luglio 2026

PESTO ALLA TRAPANESE


Il pesto alla trapanese è una ricetta tipica della tradizione siciliana, conosciuto meglio come agghiata nel loro dialetto, 
si prepara tutto a crudo senza cuocere nulla. È un condimento profumato, colorato e di facile e veloce preparazione; viene usato per condire la pasta, ma anche per accompagnare antipasti e aperitivi spalmato su crostini e tartine. I pomodori che si utilizzano per preparare il pesto alla trapanese sono i pizzutelli, ma vanno bene anche i piccadilly.



Ingredienti:



400 g di pomodorini sodi piccadilly o pizzutello

8 spicchi di aglio rosso trapanese (se non li trovate vanno bene anche i bianchi)

18 foglie di basilico

50 g di mandorle senza pellicina

30 g di pecorino grattugiato 

Sale q.b.

Pepe a piacere

100 ml di olio extravergine d’oliva 



Preparazione:



Lavate e sminuzzate i pomodori. In un mortaio pestate le mandorle e l’aglio con movimenti rotatori verso le pareti del mortaio fino ad ottenere una crema. Aggiungete il basilico spezzettato con le mani, salate a piacere e pestate ancora fino a ridurre in crema il composto. Trasferite il composto in una grande ciotola, aggiungete i pomodorini sminuzzati poco alla volta e pestate ancora fino a ridurre tutto in poltiglia. Aggiungete l’olio e pestate per 10 minuti ancora. Salate, pepate e aggiungete il pecorino grattugiato (potete anche non metterlo se siete vegani o vegetariani, oppure metterlo quando condite la pasta). Il pesto alla trapanese è pronto per essere utilizzato. Se non avete il mortaio potete usare il mixer o il robot da cucina avendo cura di usarli ad intermittenza. Potete conservare il pesto alla trapanese (per massimo 3/4 giorni) in frigorifero mettendolo nei vasetti di vetro e chiudendoli ermeticamente avendo cura di aggiungere man mano un po’ di olio extravergine d’oliva in superficie. Potete anche congelarlo (per massimo 4 mesi) in piccole porzioni, magari nelle forme del ghiaccio e usarlo al momento del bisogno.

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