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giovedì 15 ottobre 2026

CIAMBELLINE AL VINO


Le ciambelline al vino sono dei biscotti rustici fragranti e gustosi della tradizione romana; friabili
 ed economiche, sono perfette da gustare a fine pasto, con un buon bicchiere di vino dolce, come vinsanto o moscato ma anche da mangiare a 
merenda. Le ciambelline al vino sono adatte anche a chi ha intolleranze alimentari o a chi segue una dieta vegana infatti, sono prive di latte, uova e burro. Potete sostituire il vino bianco con quello rosso oppure aggiungere all’impasto dei semi di anice, cannella in polvere, chiodi macinati di garofano o altre spezie di vostro gradimento.



Ingredienti:


300 g di farina 00

120 g di zucchero semolato 

100 ml di vino bianco secco

80 ml di olio di semi

2 cucchiaini di lievito in polvere per dolci 

Inoltre:

Zucchero semolato


Procedimento:


Raccogliete la farina setacciata in una ciotola Aggiungete lo zucchero semolato e un paio di cucchiaini di lievito in polvere. Miscelate gli ingredienti secchi, quindi versate il vino bianco e l'olio di semi. Amalgamate il tutto con un cucchiaio fino a ottenere un composto grossolano. Trasferite l'impasto su un piano di lavoro e proseguite ad amalgamare con le mani; formate un panetto liscio e omogeneo, avvolgetelo con un foglio di pellicola trasparente e fate riposare in frigo per una mezz'ora. Trascorso il tempo di riposo, prelevate piccole porzioni d'impasto e formate tante palline della stessa grammatura. Stendete ciascuna pallina sul piano di lavoro, in modo da formare un cordoncino e chiudete ad anello i cilindri ottenuti, sovrapponendo leggermente le estremità. Passate le ciambelline nello zucchero semolato, avendo l'accortezza di ricoprirle per bene su tutti i lati. Man mano che sono pronte, disponete le ciambelline su una teglia con carta forno, mettetele in forno caldo a 180 °C statico e lasciatele cuocere per circa 20 minuti. Al termine, sfornate le ciambelline e lasciatele intiepidire.Trasferite le ciambelline al vino su un piatto da portata, portate in tavola e servite. Le ciambelline al vino si conservano a temperatura ambiente, ben chiuse in una scatola di latta, fino a 1 settimana.

mercoledì 14 ottobre 2026

TORRONE AL PISTACCHIO




Il torrone al pistacchio è un dolce tipico della pasticceria napoletana con un 
guscio di croccante cioccolato fondente e un cuore morbido a base di cioccolato bianco, crema di nocciole, crema di pistacchi e pistacchi interi; un dessert golosissimo, ottimo da portare in tavola come lieto fine pasto, accompagnato da una tazzina di caffè. 
Se desiderate, potete tostare i pistacchi in forno caldo a 180 °C per qualche minuto, facendo attenzione a non farli bruciare, oppure potete sostituirli con nocciole, mandorle o altra frutta secca.
Anche il cioccolato bianco può essere sostituito, in parte, con quello al latte o al gianduia.


Ingredienti:


Per il guscio esterno:

300 g cioccolato fondente 

Per il ripieno:

450 g di cioccolato bianco

400 g di crema di nocciole bianca

240 di crema al pistacchio

170 g di pistacchi sgusciati


Procedimento:


Iniziate dalla preparazione del guscio: sciogliete il cioccolato fondente al microonde o a bagnomaria, quindi versatene circa metà in uno stampo in silicone o di alluminio per plumcake. Spennellate tutta la superficie interna dello stampo in modo da ricoprirla di cioccolato e riponete il tutto in frigo per 10 minuti, poi ripetete l'operazione così da creare un guscio esterno doppio e bello croccante. Tenete da parte un po' di cioccolato fuso per la copertura finale. Preparate il ripieno: sciogliete il cioccolato bianco, anch'esso al microonde o a bagnomaria. Aggiungete la crema di nocciole bianca e la crema di pistacchi. Mescolate per bene con una spatola, così da ottenere una crema omogenea. Aggiungete i pistacchi sgusciati e amalgamate il tutto poi versate la crema del ripieno all'interno del guscio di cioccolato, ormai solidificato; livellate con una spatola e lasciate riposare per almeno 1 ora, meglio se in frigorifero. Trascorso il tempo di riposo, la farcia dovrà risultare solida e compatta. Coprite infine il ripieno con un ultimo strato di cioccolato fondente e riponete nuovamente il torrone in frigo per almeno 20 minuti. Quando il torrone sarà ben solidificato, procedete a estrarlo dallo stampo; passate la lama di un coltello lungo i bordi dello stampo, esercitate una leggera pressione poi capovolgete lo stampo su un vassoio. Il torrone al pistacchio è pronto per essere tagliato a fette e mangiato.

PASTA E LENTICCHIE



La pasta è lenticchie è un primo piatto vegetariano sano, caldo e nutriente, perfetto da mangiare durante il periodo autunnale ed invernale.
 
La pasta e lenticchie è un piatto povero ma completo e ricco di sapore; se mangiata tiepida è ancora più buona.
Le lenticchie sono perfette per depurarsi dopo gli eccessi a tavola e sono ricche di fibre, ferro, vitamine e sali minerali.
Potete conservare la pasta e lenticchie in frigo per massimo 4 giorni o addirittura congelare le lenticchie (senza pasta).
Potete usare le lenticchie da mettere in ammollo oppure quelle già pronte in barattolo o nei vasetti di vetro.



Ingredienti:


300 g di lenticchie rosse

150 g di pasta corta (tubetti, pasta mista, lumachine)

3 patate

2 carote

1 cipolla

1 costa di sedano

100 g di spinaci

3 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

Sale q.b.

Pepe q.b.

2 cucchiai di passata di pomodoro 

1 rametto di rosmarino

1 foglia di alloro



Preparazione:


Lavate bene le lenticchie sotto l’acqua corrente ed eliminate eventuali impurità. Sbucciate le patate, le carote e la cipolla e tagliatele a cubettini. Tagliate a cubettini anche il sedano e mettete tutte le verdure in una pentola con l’olio. Fate rosolare le verdure poi aggiungete le lenticchie precedentemente lavate. Aggiungete circa un litro di acqua, la passata di pomodoro e fate cuocere le lenticchie per circa 30 minuti. Lavate le foglie di spinaci, tagliatele a striscioline, unitele alle lenticchie e fate cuocere tutto per altri 15 minuti.  Quando le lenticchie saranno cotte, (dovranno risultare morbide e cremose) aggiungete il sale e buttate la pasta (aggiungete altra acqua se necessario). Spegnete la pasta al dente, unite il rametto di rosmarino, la foglia di alloro, il pepe e fatela riposare per almeno 30/40 minuti prima di impiattare.

martedì 13 ottobre 2026

PESTO DI ZUCCA E NOCI


Il pesto di zucca e noci è un condimento avvolgente, semplice e gustoso con protagonista uno degli ortaggi simbolo della stagione autunnale e invernale. Facile e veloce da realizzare, è ideale per condire la pasta ma anche da spalmare su bruschette e crostini, per uno sfizioso aperitivo. Se non volete accendere il forno, potete cuocere la zucca al microonde, in friggitrice ad aria o in padella con un filo d'olio extravergine di oliva.


Ingredienti:


400 g di polpa di zucca al netto degli scarti

90 g di noci sgusciate

70 g di parmigiano grattugiato 

Sale q.b.

Pepe q.b.

1 spicchio di aglio 

5 cucchiai di olio extravergine d’oliva 

Salvia o rosmarino q.b.



Procedimento:


Pulite la zucca togliendo semi e scorza. Tagliate la zucca a fette e sistematela sulla teglia del forno rivestita con carta forno, aggiungete un filo di olio extravergine di oliva, sale e rosmarino; cuocete in forno a 180 °C per 20 minuti. In un mixer mettete le noci, la polpa di zucca cotta, lo spicchio di aglio, il parmigiano, il sale, il pepe e l’olio extravergine di oliva: frullate fino ad ottenere una consistenza cremosa. Il pesto di zucca è pronto per essere utilizzato. Il pesto di zucca può essere conservato in frigorifero per 2-3 giorni, chiuso in un apposito contenitore ermetico o in un vasetto di vetro. Potete anche congelare il pesto di zucca e noci per averlo sempre a disposizione.

lunedì 12 ottobre 2026

BISCOTTI RICCIO



I biscotti a forma di riccio sono dei dolcetti creativi e fantasiosi; belli da vedere e buonissimi da mangiare. 
Non sono affatto difficili da preparare anzi, sono davvero molto semplici da fare e ci vorranno pochissimi ingredienti; basterà preparare una pasta frolla e pochi altri passaggi. Per preparare questi biscotti vi divertirete tantissimo e farete contentissimi i vostri bimbi.


Ingredienti:


300 g farina 00

120 g di zucchero a velo vanigliato 

1 uovo

160 g di burro 

80 g di cioccolato fondente

Codette di cioccolato fondente oppure granella di nocciole o ancora farina di cocco

La terza parte di una bustina di lievito in polvere per dolci



Preparazione:


Preparate la pasta frolla mettendo in una terrina la farina, il burro ammorbidito, l’uovo e lo zucchero vanigliato; iniziate a lavorare gli ingredienti poi aggiungete il lievito setacciato. Lavorate con le mani fino ad ottenere un composto liscio e compatto. Avvolgete la pasta frolla nella pellicola trasparente e fatela riposare in frigo per circa un’ora. Riprendete la pasta frolla e staccate man mano dei pezzettini a cui darete la forma di una goccia appuntita in questo modo:  

Adagiate man mano le gocce di pasta frolla sulla leccarda del forno ricoperta da carta forno. Spennellate le gocce di pasta frolla con un velo di latte per non farle seccare in cottura e poi fatele cuocere in forno ventilato per circa 12 minuti. Fate raffreddare le gocce poi, immergete il dorso delle gocce, tenendole dalla punta, nel cioccolato fondente sciolto a bagnomaria. Passate sempre il dorso nelle codette di cioccolato fondente oppure nella granella di nocciole o nella farina di cocco per formare gli aculei. Completate i ricci disegnando i due occhietti e la bocca con l’aiuto di un bastoncino di legno immerso nel cioccolato fondente. I vostri ricci di pasta frolla sono pronti…. Non sono carinissimi?

sabato 10 ottobre 2026

TORRONE DEI MORTI


Il torrone dei morti è un dolce campano che si prepara solitamente tra la fine di ottobre e i primi di novembre per commemorare i defunti. 
Il torrone dei morti è molto facile da fare e ci vorranno soltanto 4 ingredienti per prepararlo; ha un interno morbido avvolto da un guscio croccante di cioccolato fondente ed è ottimo come dessert di fine pasto per appagare la voglia di dolce.


Ingredienti:


300 g di cioccolato fondente

400 g di cioccolato bianco

500 g di crema spalmabile alle nocciole

350 g di nocciole 


Preparazione:


Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o nel mrcroonde e versatene 100 g in uno stampo per plum cake (meglio se di silicone o in policarbonato oppure di carta per torrone)e, con un pennello per dolci, stendetelo bene su tutti i lati; mettete in freezer per 5 minuti. Versate altri 100 g di cioccolato fondente fuso e ricoprite ogni lato per avere una base più spessa; mettete altri 5 minuti in freezer. Ora sciogliete il cioccolato bianco e versatelo in una ciotola, unite ora la crema di nocciole, aggiungete le nocciole e mescolate; versate il composto nello stampo per plum cake livellandolo per bene e mettete in freezer per 10 minuti. Versate altri 100 g di cioccolato fondente sulla superficie del plum cake e mettete in frigo per 10 ore. Prima di tagliare il torrone lasciatelo per un paio di ore a temperatura ambiente. Il torrone dei morti si conserva sia in frigo che fuori, meglio se sotto una campana di vetro, per circa una settimana.

mercoledì 7 ottobre 2026

TORTA DI AVENA, MELE E NOCI


La torta di avena, mele e noci è  un dolce perfetto per fare una colazione sana e nutriente grazie all’apporto di fibre dei fiocchi di avena ed il risultato sarà sorprendente. Potete sostituire lo zucchero di canna con quello semolato e le noci con nocciole o mandorle.




Ingredienti:


200 g di fiocchi d'avena

150 g di farina 00

3 mele grandi 

100 g di noci tritate grossolanamente

150 g di zucchero di canna

3 uova

100 g di burro fuso (o 80 ml di olio di semi)

100 ml di latte intero (o yogurt bianco)

1 bustina di lievito per dolci 

1 cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)

1 cucchiaino di estratto di vaniglia

1 pizzico di sale

Zucchero a velo q.b. per decorare


Preparazione:


Accendete il forno a 180°C. Foderate una teglia rettangolare (circa 20x30 cm) con carta da forno. Lavate, sbucciate ed eliminate il torsolo dalle mele. Grattugiatele grossolanamente o tagliatele a cubetti molto piccoli. Mescolate gli ingredienti secchi: in una ciotola capiente, unite i fiocchi d'avena, la farina setacciata, il lievito, la cannella, il sale, le noci tritate e mescolate bene. Preparate gli ingredienti liquidi: in un'altra ciotola, sbattete le uova con lo zucchero di canna fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete il burro fuso (o l'olio), il latte, l'estratto di vaniglia e mescolate bene. Unite i composti: versate gli ingredienti liquidi nella ciotola con quelli secchi. Mescolate delicatamente con una spatola fino ad amalgamare il tutto. L'impasto risulterà molto denso e grumoso. Incorporate delicatamente le mele grattugiate o a cubetti all'impasto. Versate il composto nella teglia preparata e livellatelo con una spatola. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 30–35 minuti, finché la superficie non sarà ben dorata e uno stecchino inserito al centro non uscirà pulito. Sfornate la torta e lasciatela raffreddare completamente nella teglia. Una volta fredda, tagliate la torta a quadretti regolari. Spolverizzate abbondantemente con lo zucchero a velo e servite. 


TORTA DI MELE CREMOSA


La torta di mele cremosa è un dolce morbido e profumato; il dolce perfetto per chi ama le mele e per fare una colazione o una merenda golosissima. 
Per realizzare la torta di mele cremosa vi consiglio di scegliere delle mele Golden o le renette. Se avete degli ospiti a casa, servite la torta di mele cremosa accompagnata da una pallina di gelato o un ciuffo di panna montata.



Ingredienti:


300 g di farina 00

180 g di zucchero semolato

120 ml di latte intero

80 ml di olio di semi di mais

4 uova

2 mele 

1 bustina di lievito in polvere per dolci 

1/2 cucchiaino di essenza di vaniglia 

1 pizzico di sale fino

300 g di crema pasticciera QUA LA RICETTA


Procedimento:



Preparate la crema pasticciera, fatela raffreddare e preparate l’impasto per la torta. Sbattete le uova con lo zucchero fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Aggiungete l'essenza di vaniglia, il sale, l'olio, il latte e continuate a mescolare con le fruste elettriche. Mescolate la farina con il lievito in polvere e aggiungetela al composto gradualmente, continuando ad amalgamare. Continuate a mescolare fino a ottenere un composto liscio e compatto. Tagliate una mela a dadini e aggiungetela al composto. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato. Mettete metà crema pasticciera in un sac à poche e distribuitela in piccole porzioni sulla superficie dell’impasto. Affettate una mela a spicchi sottili, posizionateli sulla torta e versate il resto della crema. Cuocete in forno già caldo a 180 °C per 50 minuti. Una volta pronta la torta, lasciatela raffreddare e cospargetela con lo zucchero a velo. La torta cremosa alle mele è pronta per essere servita.

lunedì 5 ottobre 2026

CREMA PASTICCIERA AL LIMONE


La crema pasticciera al limone è una crema vellutata ed avvolgente perfetta per farcire torte, bignè, Pan di Spagna, tartellette, cannoncini, millefoglie, pasticcini e tanto altro ancora; ottima anche da gustare al cucchiaio quando si ha voglia di qualcosa di dolce senza accendere il forno. Ma vediamo insieme ingredienti, dosi e procedimento.


Ingredienti:


500 ml di latte intero

5 tuorli 

150 g di zucchero semolato

40 g di amido di mais

30 g di amido di riso

2 limoni


Procedimento:


Per preparare la crema al limone prelevate la scorza dei limoni avendo cura di non prendere la parte bianca perché la crema risulterebbe amara. In un pentolino versate il latte e le bucce di limone; fatelo intiepidire senza portarlo a bollore. A parte lavorate i tuorli con lo zucchero. Unite gli amidi e il latte tiepido, poco alla volta. Versate il latte nuovamente nel tegame filtrandolo con un colino a maglie strette e cuocete mescolando continuamente con la frusta fino a quando la crema non si sarà addensata. Spegnete, versate la crema in una ciotola e copritela con pellicola a contatto. Lasciate raffreddare completamente la crema poi ponetela in frigo. Prima di utilizzare la crema pasticciera rendetela nuovamente cremosa mescolandola con una frusta per qualche secondo.

domenica 4 ottobre 2026

FILONCINI ALLE OLIVE


I filoncini alle olive sono degli snack sfiziosi e croccanti perfetti per accompagnare antipasti e secondi piatti. Dovete assolutamente provarli perché vi conquisteranno al primo morso. Potete sostituire le olive con rosmarino, curcuma, speck e tanto altro ancora inoltre, potete sostituire una parte di farina o con la semola rimacinata di grano duro.



Ingredienti


500 g di farina 0 

370 ml di acqua tiepida

10 g di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di miele o di zucchero 

10 g di sale

30 ml di olio extravergine d’oliva

120 g di olive verdi denocciolate 



Procedimento:


Sgocciolate le olive, asciugatele bene e tritatele grossolanamente. Sciogliete lievito e miele nell’acqua. Unite la farina e mescolate; aggiungete sale e olio e lavorate tutto con un cucchiaio. Coprite la ciotola e lasciate riposare l’impasto per 20 minuti. L’impasto sarà morbido e appiccicoso: non aggiungete farina per renderlo asciutto. Aggiungete le olive all’impasto, mescolate e fate delle pieghe.  Rovesciate l’impasto sul piano di lavoro leggermente infarinato e fate una piega: pressate l’impasto e formate un rettangolo poi sollevate un lembo, tiratelo delicatamente verso l’alto e piegatelo verso il centro; ripetete questo passaggio su tutto l’impasto. Coprite e lasciate lievitare in un ambiente tiepido per 30 minuti. Fate un’altra serie di pieghe e fate riposare per altri 30 minuti. Fate una piega a libro: portate la parte superiore verso l’interno del rettangolo e la parte inferiore sopra coprendolo, girate il panetto e ripetete l’operazione. Formate una palla, mettetela in un contenitore coperto da pellicola e fatela lievitare fino al raddoppio. Dividete l’impasto in quattro o cinque parti uguali. Allungatele delicatamente a circa 20–22 cm e trasferitele distanziate su una teglia rivestita da carta forno. Coprite senza schiacciare e lasciate riposare per 30 minuti, finché i filoncini risulteranno più gonfi. Nel frattempo preriscaldate il forno statico a 240°C. Infornate per 10 minuti, poi abbassate a 200 °C e continuate per 20–25 minuti. Per creare una crosticina ancora più croccante ponete una ciotola nel forno con 3 cm di acqua: bollendo creerà vapore. Quando il pane sarà ben dorato e cotto anche sul fondo, trasferitelo su una gratella. Una volta freddo, conservate il pane in un sacchetto per alimenti per 2 giorni; la crosta tenderà ad ammorbidirsi. Potete congelarlo a fette e scaldarlo brevemente prima di servirlo.

venerdì 2 ottobre 2026

ZUPPA INGLESE



La zuppa inglese è un dolce al cucchiaio facile da preparare, un dessert prelibato, delicato e con un sapore unico, perfetto dopo i pasti, ma anche in occasioni di feste e ricorrenze.
Per una variante ancora più veloce della zuppa inglese, potete sostituire il pan
di Spagna con i savoiardi. Per la buona riuscita della zuppa inglese, vi consiglio di riporre il dolce in frigo per tutta la notte prima di consumarlo: il riposo, infatti, permetterà ai sapori di amalgamarsi e lo renderà ancora più buono. Potete servire la zuppa inglese nella pirofila, nei bicchierini di vetro o in coppette monoporzioni, in questo modo, renderete questo dessert ancora più scenografico.



Ingredienti:


Per il Pan di Spagna:


3 uova

100 g di zucchero semolato

60 g di farina 00

1/2 cucchiaino di lievito in polvere 

Per la crema:

6 tuorli 

200 g di zucchero semolato 

5 cucchiai di amido di mais

1/2 baccello di vaniglia 

750 ml di latte intero

80 g di gocce di cioccolato 

Per la bagna:

100 ml di acqua

40 g di zucchero semolato

250 ml di Alchermes

Cacao amaro in polvere


Procedimento:


Iniziate a preparare il pan di Spagna. In una ciotola mettete lo zucchero e le uova poi montateli con le fruste elettriche per qualche minuto, fino a ottenere una massa gonfia e spumosa. Aggiungete la farina e il lievito setacciati mescolando delicatamente le polveri con una spatola, per non smontare il composto. Trasferite il composto in uno stampo imburrato e foderato con carta forno e cuocete in forno statico preriscaldato a 170 °C per 30 minuti circa. Una volta pronto, lasciate raffreddare completamente il pan di Spagna. Nel frattempo, preparate la crema. Lavorate i tuorli con lo zucchero per qualche minuto poi unite l'amido di mais e i semi di mezzo baccello di vaniglia poi amalgamate tutto con una frusta a mano. Versate una parte del latte, precedentemente scaldato in un pentolino, mescolate per bene, poi trasferite nuovamente il tutto nel pentolino e riportate il composto sul fuoco, mescolando continuamente finché non sarà denso. Dividete la crema pasticciera ottenuta in due ciotole separate: in una di queste, aggiungete le gocce di cioccolato. Mescolate finché il cioccolato non sarà sciolto e la crema risulterà omogenea. Coprite entrambe le ciotole con pellicola trasparente e lasciatele raffreddare completamente. Togliete il pan di Spagna dallo stampo e tagliatelo a fette spesse circa 2,5 cm. Preparate la bagna: raccogliete in un pentolino l'acqua e lo zucchero, fate sciogliere quest'ultimo a fiamma vivace e lasciate lo sciroppo sul fuoco finché non starà sfiorando il bollore. A questo punto, versatelo in una pirofila capiente e aggiungete l'alchermes. Immergete per pochi istanti le fette di pan di Spagna nella miscela: non dovranno essere inzuppate, ma solo leggermente bagnate da entrambi i lati. Inserite le due creme in due sac à poche, quindi distribuite un primo strato di crema gialla sul pan di Spagna. Posizionate altre fette di pan di Spagna imbevuto nell'alchermes, quindi ricopritelo con la crema pasticciera al cioccolato. Realizzate ancora uno strato di pan di Spagna e uno di crema gialla, ricoprendo tutta la superficie. A questo punto, riponete la zuppa inglese in frigo e lasciatela riposare per circa 8 ore. Trascorso il tempo di riposo, riprendete il dessert dal frigo e spolverizzate la superficie di cacao amaro setacciato. La zuppa inglese è pronta per essere servita. Tagliatela a quadrotti, portatela in tavola e gustatela. La zuppa inglese si conserva in frigorifero, coperta da un foglio di pellicola trasparente, per 2 giorni al massimo. Senza cacao amaro in superficie, può essere congelata fino a 1 mese e lasciata scongelare in frigo all'occorrenza.