domenica 28 gennaio 2018

CHIACCHIERE DI IGINIO MASSARI

Le chiacchiere del Maestro Iginio Massari sono friabili, leggere e non si assorbono di olio. Nella ricetta non viene utilizzato il lievito e il segreto è nell'uso della farina manitoba. Essendo la farina manitoba ricca di glutine, l'impasto, anche tirandolo in una sfoglia sottilissima, non si romperà perciò vi raccomando di usare questo tipo di farina per la perfetta riuscita della chiacchiere di Iginio Massari. Le chiacchiere piacciono davvero a tutti e sono chiamate con nomi diversi a seconda della regione da dove provengono: cenci, bugie, frappe, crostoli, galani, sfrappole, fiocchetti e tanti altri. Solitamente, la forma che si da alle chiacchiere è quella rettangolare con i due taglietti al centro, ma si possono fare di tutte le forme possibili e immaginabili. Vi raccomando fatele le incisioni alle forme che andrete a friggere,  altrimenti le vostre chiacchiere diventeranno un'unica bolla gigante. Friggete le chiacchiere in abbondante olio bollente di semi di arachidi di ottima qualità e cospargetele con abbondante zucchero a velo quando saranno fredde: una tirerà l'altra e la vostra serata sarà allegra e divertente insieme a famiglia, amici e parenti. Le chiacchiere di Carnevale si possono decorare anche con il miele e confettini colorati, con del cioccolato fondente fuso o ancora, innaffiate con il liquore Alchermes. Buona visione.













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